"A Mauro non piace l'idea che io sottragga attenzioni alla famiglia. Avevo espresso il desiderio di tornare a lavorare, e a lui non faceva piacere. Si allena due ore al giorno, il resto del tempo è a casa. Può aiutarmi lui con i bambini, no? Ma lui vive nel mondo del calcio, dove poche mogli lavorano e le donne in carriera sono discriminate". Wanda Nara racconta per la prima volta la sua verità sul divorzio dal marito Mauro Icardi. Lo fa in un'intervista esclusiva a "Vanity Fair" in cui rivela che la causa della rottura con l'attuale attaccante del Galatasaray non è il noto - e già perdonato - tradimento di lui con la modella argentina China Suarez. E neanche la presunta cotta di lei per il rapper argentino L-Gante.
La verità, racconta la showgirl argentina, è un'altra: "Io ho avuto cinque figli, li ho allattati tutti, li ho cresciuti e mi sono dedicata a loro per 10 anni. Ultimamente avevo espresso a Mauro il desiderio di tornare a lavorare, e a lui non faceva piacere. Mentre per me l'indipendenza è fondamentale: è la via per la libertà. Quindi lui ogni due per tre prova a riconquistarmi, l'altro giorno è venuto a prendermi in aeroporto con la macchina piena di fiori, poi mi ha portato fuori a cena e mi ha detto: 'Non mi arrendo'. Benissimo, ma io so già che, se tornassimo insieme e tra due mesi gli accennassi una nuova proposta di lavoro, saremmo punto e a capo".