Belgio-Canada 1-0: Courtois para un rigore a Davies, poi decide Batshuayi
dal nostro inviato Emanuele Gamba , dal nostro inviato Emanuele GambaDOHA - Il meraviglioso calcio genuino del Canada non ha avuto un premio se non l’amore della sua gente attorno, che aveva organizzato un esodo di massa da una nazione che per il pallone non ha mai provato un minimo interesse: vuoi mettere con il lacrosse? Ma la sfera magica ha conquistato anche quelle terre smisurate e disabituate: non s’era ancora vista, in questa Coppa del mondo, una squadra giocare con una tale passione, con lo slancio emozionato del calcio ancestrale, con lo stessa partecipazione emotiva con cui tutti avevano cantato l’inno, a cominciare dall’allenatore Herdman, che non è nemmeno canadese ma inglese.
Il Canada era stato al Mondiale solo nel 1986 e ne era uscito senza fare un gol né scuotere un movimento dilettantistico. La lega nazionale è stata creata appena tre anni fa, al campionato partecipano otto squadre, ma qui i canadesi sono arrivati con merito e belle intenzioni fi…
DOHA - Il meraviglioso calcio genuino del Canada non ha avuto un premio se non l’amore della sua gente attorno, che aveva organizzato un esodo di massa da una nazione che per il pallone non ha mai provato un minimo interesse: vuoi mettere con il lacrosse? Ma la sfera magica ha conquistato anche quelle terre smisurate e disabituate: non s’era ancora vista, in questa Coppa del mondo, una squadra giocare con una tale passione, con lo slancio emozionato del calcio ancestrale, con lo stessa partecipazione emotiva con cui tutti avevano cantato l’inno, a cominciare dall’allenatore Herdman, che non è nemmeno canadese ma inglese.
Il Canada era stato al Mondiale solo nel 1986 e ne era uscito senza fare un gol né scuotere un movimento dilettantistico. La lega nazionale è stata creata appena tre anni fa, al campionato partecipano otto squadre, ma qui i canadesi sono arrivati con merito e belle intenzioni finendo per perdere con il Belgio (deludente come altre grandi, ma la pellaccia l’ha salvata) senza meritarlo, traditi dalle stelle: il prodigio Davies, che all’11’ si è fatto parare un rigore da Courtois (mani di Carrasco), e il rapidissimo David, che nel Lille è un portento ma che qui s’è lasciato sopraffare da smanie egoistiche. A guidare la squadra sono stati quelli alla vecchia maniera come Hutchinson (40 anni nel prossimo febbraio), uno che ha cominciato quando a Toronto il calcio quasi non esisteva.
Belgio-Canada 1-0
Belgio (3-4-2-1) Courtois 7.5 – Dendoncker 5, Alderweireld 6.5, Vertonghen 6 – Castagne 5.5, Witsel 5.5, Tielemans 5 (1’ st Onana 6), Carrasco 4.5 (1’ st Meunier 6) – De Bruyne 6, E.Hazard 6 (17’ st Trossard 6) – Batshuayi 6 (34’ st Openda sv). All.: Martinez 6.
Canada (3-4-3) Borjan 6 – Johnston 6, Vitoria 5, Miller 6.5 – Laryea 6 (29’ st Adekugbe sv), Hutchinson 6.5 (13’ st Koné 6), Eustaquio 6.5 (36’ st Osorio sv), Davies 5 – Buchanan 6.5 (36’ st Millar sv), David 5, Hoilet 6 (13’ st Larin 5). All.: Herdman 6.5.
Rete 44’ pt Batshuayi
Arbitro: Sikazwe (Zam) 5.
Note: ammoniti Carrasco, Meunier, Onana, Davies, Johnston. Spettatori 40.432.