Mondiali, Portogallo-Ghana 3-2: Ronaldo da record, vittoria con brivido finale
dal nostro inviato Emanuele Gamba , dal nostro inviato Emanuele GambaDOHA - Alla fine il Portogallo ha vinto una partita pazza, quelle che proprio non sono nelle sue corde di squadra che preferisce la regolarità, il copione ordinato. Invece ha dovuto regolare i flussi di una gara che ha cambiato direzione di continuo e che alla fine ha prodotto un risultato che la descrive bene: il Ghana è stato battuto 3-2 ma all'undicesimo minuto di recupero ha rischiato di artigliare un inverosimile pareggio, che avrebbe anche avuto una logica in una serata in cui è successo di tutto.
Prima i fatti salienti: Ronaldo è diventato il primo giocatore a segnare (su rigore, nello specifico) in cinque Mondiali diversi, il Portogallo ha vinto una partita complicatissima e questo lo autorizza a fare pensieri positivi sul futuro, il Ghana ha qualcosa da ridire con l'arbitro, Leão ha segnato al primo pallone toccato e questo invita a domandarsi come mai non sia entrato prima, Bruno Fernandes ha distribuito due assist deliziosi,…
DOHA - Alla fine il Portogallo ha vinto una partita pazza, quelle che proprio non sono nelle sue corde di squadra che preferisce la regolarità, il copione ordinato. Invece ha dovuto regolare i flussi di una gara che ha cambiato direzione di continuo e che alla fine ha prodotto un risultato che la descrive bene: il Ghana è stato battuto 3-2 ma all'undicesimo minuto di recupero ha rischiato di artigliare un inverosimile pareggio, che avrebbe anche avuto una logica in una serata in cui è successo di tutto.
Prima i fatti salienti: Ronaldo è diventato il primo giocatore a segnare (su rigore, nello specifico) in cinque Mondiali diversi, il Portogallo ha vinto una partita complicatissima e questo lo autorizza a fare pensieri positivi sul futuro, il Ghana ha qualcosa da ridire con l'arbitro, Leão ha segnato al primo pallone toccato e questo invita a domandarsi come mai non sia entrato prima, Bruno Fernandes ha distribuito due assist deliziosi, il ghanese Kudus dell'Ajax è un gran bel giocatore e il marcatore del 3-2 del Ghana, Bukari, ha festeggiato il gol imitando Ronaldo (o sfottendolo?).
Prima del rigore di Ronaldo un'ora di noia
Però per più di un'ora la partita era stata di una noia mortale, ravvivata soltanto dall'elettricità di Ronaldo, a cui al 31' era stato annullato un gol per una spintarella a Djiku. Soltanto il tempo avrebbe poi detto se quell'insistente giropalla del Portogallo, con percentuali di possesso che toccavano il 75%, avrebbe portato a qualcosa, tenendo conto che il rischio era conducesse alla noia. Ma poi la domanda è: cos'altro avrebbe dovuto o potuto fare per intaccare il bunker di una squadra che, in definitiva, non ha fatto altro che ammassarsi davanti al proprio portiere? Avrebbe potuto, quello sì, palleggiare a cadenze più sostenute o accettare di correre il rischio di sbilanciarsi, magari chiedendo più sfrontatezza ai terzini (però Cancelo ha spinto molto, facendosi infilare nelle ripartenze). Ma il Portogallo ha scelto la strada della pazienza, del resto quello portoghese è un popolo pazientissimo, così tanto che talvolta confonde la pazienza con la rassegnazione, anche se nel caso specifico stava rischiando di trasformarsi in frustrazione, se non ci fosse stato quel rigorino (il contatto tra i piedi di Salisu e Cristiano non era sembrato così falloso) che ha permesso a Ronaldo di festeggiare anche in Qatar, con tutto lo stato ad accompagnare il suo siiiuuu.
Ayew segna, il Portogallo si sveglia
Il meglio il Portogallo l'ha però dato reagendo subito al gol segnato dal Ghana nella prima azione d'attacco, con l'iniziativa di Kudus sulla sinitra e il tocco vincente di Ayew, il figlio dell'immenso Abedì Pelè. È in quel momento che s'è visto il Portogallo migliore, quello che ci sa fare: una geniale verticalizzazione di Bruno Fernandes ha armato il delicato destro con cui João Silva ha scavalcato il portiere africano, pezzo isolato di bravura in una partita in cui il talento depresso dell'Atletico non aveva visto palla.
Leão segna al primo pallone toccato
Il Portogallo a quel punto s'è finalmente sciolto e Bruno Fernandes ha permesso a Leão di segnare un gol dei suoi, andando in fuga sulla sinistra e poi convergendo verso la porta con il destro: è stato il primo pallone che il milanista ha toccato in una Coppa del Mondo. Il ct ghanese Addo aveva appena sostituito, chissà perché, i suoi due giocatori migliori, Kudus e Andrè Ayew, e la partita gliene ha chiesto subito il conto.
Esce Ronaldo e il Ghana spaventa i portoghesi
A quel punto, sul 3-1, sembrava tutto facile, tant'è che Santos s'è persino concesso il lusso di sostituire Ronaldo, ma il Portogallo non ha fatto i conti con gli ultimi colpi d'ala del Ghana, con il gol di testa di Bukari che ha spaventato i lusitani e soprattutto con quell'incredibile fatto dell'11' di recupero: Diogo Costa stava tranquillamente preparandosi per l'ultimo rinvio della partita quando Iñaki Williams, che era alle sue spalle, gli ha borseggiato il pallone, ma prima di avere il tempo di girarsi e tirare nella porta vuota, Ruben Dias è riuscito a metterci una toppa. Sarebbe stato incredibile, ma la partita è stata abbastanza incredibile anche così.
Portogallo-Ghana 3-2 (0-0)
Portogallo (4-3-1-2): Diogo Costa; Cancelo, Ruben Dias, Danilo, Guerreiro; Otavio (11 st' Carvalho), Ruben Neves (32' Leao), Bruno Fernandes; Bernardo Silva (43' st Palhinha); Cristiano Ronaldo (43' Gonçalo Ramos), Joao Felix (43' st Joao Mario). (1 Rui Patricio; 12 José Sa, 3 Pepe, 2 Dalot, 9 André Silva, 16 Vitinha, 23 Matheus Nunes, 21 Horta, 24 Antonio Silva). All.: Fernando Santos.
Ghana (5-3-2): Ati Zigi, Seidu (22' st Lamptey), Djiku, Salisu 47' st Semenyo), Amartey, Rahman, Partey, Abdul Samed (47' st Kyereh), Kudus (31' st Bukari), Iñaki Williams, André Ayew (31' st J. Ayew). (12 Danlad, 16 Nurudeen; 14 Mensah, 15 Aidoo, 3 Odoi, 22 Sulemana, 6 Owusu, 13 Afriyie, 7 Issahaku; 24 Sowah, 9 J. Ayew). All.: Otto Addo
Arbitro: Elfath (Usa).
Reti: nel st 20' Cristiano Rolando (rigore), 28' A. Ayew, 33' Joao Felix, 35' Leao, 44' Bukari.
Angoli: 3-3.
Recupero: 2' e 9'.
Ammoniti: Kudus, A. Ayew , Seidu, Inaki Williams e Danilo per gioco scorretto