✕

Inghilterra-Stati Uniti 0-0: passo indietro degli inglesi, qualificazione agli ottavi rimandata

Una parata del portiere inglese Pickford (afp)
Dopo la larga vittoria sull'Iran, la squadra di Southgate stenta contro gli americani. Decisive per entrambe le gare del prossimo turno, ma gli inglesi per uscire dovrebbero perdere 4-0 con il Galles
1 minuti di lettura

AL KHOR. Il sipario ha la colonna sonora di rumorosissimi fischi, per i sudditi di Sua Maestà. La maledizione continua. Come nel 2010, l'Inghilterra non riesce a superare gli Stati Uniti in una partita della Coppa del mondo, ma se non altro è andata meglio del 1950, quando addirittura persero 1-0. A salvare il ct britannico Southgate dal ko, la traversa centrata da Pulisic nel primo tempo. Che avrebbe potuto complicare improvvisamente il cammino dei Leoni nonostante il 6-2 all'Iran nella prima partita del torneo.

Inghilterra-Usa è il 5° pareggio dei Mondiali

Invece finisce 0-0, e è già la quinta volta in questo Mondiale: in Russia 4 anni e mezzo fa ce ne fu uno soltanto. Chissà se sia il peso delle frenetiche partite dell'estate e dell'autunno a togliere energie alle riserve dei calciatori: in fondo, stanno faticando le grandi, anche se fa sorridere dirlo dell'Inghilterra,…

AL KHOR. Il sipario ha la colonna sonora di rumorosissimi fischi, per i sudditi di Sua Maestà. La maledizione continua. Come nel 2010, l'Inghilterra non riesce a superare gli Stati Uniti in una partita della Coppa del mondo, ma se non altro è andata meglio del 1950, quando addirittura persero 1-0. A salvare il ct britannico Southgate dal ko, la traversa centrata da Pulisic nel primo tempo. Che avrebbe potuto complicare improvvisamente il cammino dei Leoni nonostante il 6-2 all'Iran nella prima partita del torneo.

Inghilterra-Usa è il 5° pareggio dei Mondiali

Invece finisce 0-0, e è già la quinta volta in questo Mondiale: in Russia 4 anni e mezzo fa ce ne fu uno soltanto. Chissà se sia il peso delle frenetiche partite dell'estate e dell'autunno a togliere energie alle riserve dei calciatori: in fondo, stanno faticando le grandi, anche se fa sorridere dirlo dell'Inghilterra, che dopo i primi 90 minuti pareva già aver consolidato un distacco sulle altre. Invece questa Coppa conferma il gusto dei qatarini per le sorprese. Chi l'avrebbe detto che gli States avrebbero a lungo gestito il gioco, cedendo il possesso agli inglesi solo nella ripresa. Chi l'avrebbe detto che le occasioni migliori sarebbero state a Stelle e Strisce - con McKennie, impreciso da due passi, prima del legno centrato dalla stellina del Chelsea - prima dell'ultimo brivido col colpo di testa largo di un irriconoscibile Kane. Frizzante solo per un tempo invece il 22enne Weah, applaudito dopo il cambio dal mitico padre George in tribuna.

<<La cronaca della gara>>

Inglesi quasi qualificati, spareggio Iran-Usa

Dopo due turni è già tempo di algebra. L'Inghilterra non può scomodare la matematica, ma è virtualmente agli ottavi: dovrebbe perdere 4-0 col modesto Galles per uscire, una sorta di harakiri sportivo, difficile persino da immaginare anche se qualche giocatore è sembrato arrivare col fiato cortissimo. Al contrario, Iran-Usa si trasforma, dopo questo turno, in un vero e proprio spareggio. Dai fortissimi connotati politici. Chi vince passa, con la differenza che adesso alla Repubblica Islamica basterà anche il pari. Gli Americani avranno bisogno di dare un senso alla mole di costruzioni offensive senza sfogo che l'organizzatissima trama del tecnico Berhalter ha saputo mettere in scena. Anche contro i sudditi di Sua Maestà, a cui questa sfida continua a andare regolarmente di traverso.