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Belgio-Marocco 0-2: Saiss e Aboukhlal fanno volare gli africani

Il gol di Sabiri (reuters)
La nazionale guidata da Regragui gioca meglio e vince con merito trovando le due reti nella ripresa. Male i Red Devils, nel finale torna in campo Lukaku
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DOHA - L'autunno arabo del Marocco ha cambiato il corso del Mondiale: la nazionale con più tifosi al seguito qui in Qatar ha schiantato il Belgio (2-0) dopo aver fermato la Croazia, cioè due superpotenze europee. È una squadra forte, il Marocco, molto più solida e razionale di un tempo, quando il talento un po' sregolato finiva per sfilacciarla. Adesso le basta un ancora piccolo passo (giovedì c'è il Canada) per un traguardo storico, visto che una sola volta, nel 1986 in Messico, ha raggiunto gli ottavi di finale.

I cambiamenti inutili di Martinez e il malore di Bono

Il Belgio è invece in piena crisi, anche se dopo l'immeritata vittoria sul Canada aveva provato a cambiare pelle, applicando un modulo in continua transizione tra il 4-3-3 e il 3-4-1-2 e aggiungendo la freschezza e la vivacità che all'esordio erano mancate: Martinez ha proposto tre cambi, promuovendo Meunier, Thorgan Hazard e Onana e bocci…

DOHA - L'autunno arabo del Marocco ha cambiato il corso del Mondiale: la nazionale con più tifosi al seguito qui in Qatar ha schiantato il Belgio (2-0) dopo aver fermato la Croazia, cioè due superpotenze europee. È una squadra forte, il Marocco, molto più solida e razionale di un tempo, quando il talento un po' sregolato finiva per sfilacciarla. Adesso le basta un ancora piccolo passo (giovedì c'è il Canada) per un traguardo storico, visto che una sola volta, nel 1986 in Messico, ha raggiunto gli ottavi di finale.

I cambiamenti inutili di Martinez e il malore di Bono

Il Belgio è invece in piena crisi, anche se dopo l'immeritata vittoria sul Canada aveva provato a cambiare pelle, applicando un modulo in continua transizione tra il 4-3-3 e il 3-4-1-2 e aggiungendo la freschezza e la vivacità che all'esordio erano mancate: Martinez ha proposto tre cambi, promuovendo Meunier, Thorgan Hazard e Onana e bocciando Dendoncker, Carrasco e Tielemans e in effetti il primo tempo belga è stato buono, soprattutto per i ritmi aumentati rispetto alla penosa prestazione contro il Canada. Però il Marocco è una squadra ostica e con il livello di qualità media piuttosto alto: quei ritmi li ha saputi reggere e non ha nemmeno patito il malore che ha colpito il portiere Bono subito dopo gli inni. Il portiere del Siviglia si è accasciato a terra e ha lasciato il posto a El Kajoui, che se la caverà egregiamente e si smazzerà tre parate importanti. Il Belgio ha provato a chiudere i conti forzando in tempi, con Hazard (ma non De Bruyne), ma la produttività offensiva è rimasta limitata, un po' per l'ottimo lavoro marocchino a centrocampo e molto per l'inoffensività di Batshuayi, che s'è visto al 6' (assist di Thorgan Hazard e diagonale deviato il corner dal portiere) e poi non più. Ma tutto il Belgio si è consumato con il tempo, come se non avesse più la forza della resistenza, e poco alla volta il Marocco ha preso il sopravvento, sospinto dal tifo stabordante di almeno ventimila marocchini arrivati da ogni parte del mondo.

Hakimi acciaccato ma pericoloso

La squadra africana ha anche mascherato le condizioni fisiche imperfette di Hakimi (pericoloso con una scavallata solitaria al 35' e poi uscito dopo un'ora) e Mazraoui con una grande prestazione collettiva a tutto campo esaltata della solidità della difesa e della mole di lavoro svolta in mezzo da Amrabat e dalle lampadine accese da Boufal e soprattutto da Ziyech, in stato di grazia come nei migliori giorni all'Ajax.

La punizione beffa di Sabiri

Dopo un tentativo in contropiede di Hazard in avvio di ripresa, il Belgio ha chiuso i battenti con una bella iniziativa di Mertens, in campo da poco, al 20' st. Da lì in avanti il Marocco l'ha sballottato, guadagnando sempre più campo e facendo intendere che la partita stesse prendendo una piega precisa, anche se solo Boufal, con un bel diagonale a fil di palo, era riuscito a rendersi pericoloso. Però l'orientamento del match era chiaro e nessuno s'è stupito quando Saiss ha sbloccato il risultato: il sampdoriano Sabiri ha calciato una punizione velenosa in prossimità della bandierina del corner, ma negli schemi del Marocco nulla è apparso casuale, visto che il portiere belga Courtois è stato ingannato dal movimento di Saiss che gli ha praticamente nascosto la visuale toccando il pallone in maniera decisiva. La stessa cosa era successa sul finire del primo tempo, quando un'altra punizione tagliata, stavolta di Ziyech, era entrata in porta alla medesima maniera, solo che Saiss è stato considerato in fuorigioco attivo.

Hakimi baciato dalla mamma a fine partita (afp)

Lukaku, tre palloni in un quarto d'ora

Il Belgio ha reagito allo svantaggio soltanto con la forza dei nervi. Martinez è ricorso anche a dieci minuti di Lukaku che, calcolando pure i 5' di recupero, ha toccato appena tre palloni, braccato dal Marocco che il ct Regragui aveva subito disposto il 5-4-1, dimostrando lucidità e prontezza decisionale. Così il Belgio e le sue speranze sono stati ingabbiati, finché l'ultima incontenibile sgroppata di Ziyech ha porto a un altro neo-entrato, Aboukhlal, attaccante nato in Olanda, la palla del 2-0, che ha mandato in delirio lo stadio e i belgi sull'orlo dell'abisso.

Belgio-Marocco 0-2 (0-0)
Belgio
(3-5-2): Courtois, Alderweireld, Vertonghen, Meunier (39' st Lukaku), Witsel, E. Hazard (15' st Mertens), T. Hazard (30' st Trossard), Onana (15' st Tielemans), Castagne, De Bruyne, Batshuayi (30' st De Ketelaere). (13 Casteels, 12 Mignolet, 3 Theate, 4 Faes, 26 Debast, 19 Dendoncker, 25 Doku, 24 Openda, 20 Vanaken, 11 Carrasco). All. Martinez.
Marocco (4-3-3): El Kajoui, Hakimi (23' st Attiat-Allah), Mazraoui, Aguerd, Saiss, S. Amrabat, Ounahi (33' st El Yamiq), Amallah (23' st Sabiri), Ziyech, Boufal (27' st Aboukhlal), En Nesry (27' st  Hamdallah). (1 Bounou, 22 Tagnaouti, 10 Zaroury, 13 Chair, 16 Ezzalzouli, 20 Dari, 21 Cheddira, 23 El Khannouss, 24 Benoun, 26 Jabrane). All. Regragui
Arbitro: Cesar Ramos (Mex)
Reti: nel secondo tempo 28' Saiss, 47' Aboukhlal Recupero: 1' e 5'
Angoli: 9-1 per il Belgio
Ammoniti: Onana e Sabiri per gioco scorretto