Croazia-Canada 4-1; gol storico di Davies, ma poi dominano i vicecampioni, Nordamericani eliminati
di Emanuela Audisio , di Emanuela AudisioDOHA - Bravi a tennis, a vincere la Coppa Davis, meno concludenti con il pallone, anche se tra quattro anni si giocherà (anche) da loro. Poteva essere una bella favola quella del Canada: primo successo nella Davis e dopo pochi minuti primo gol storico al Mondiale e anche il più veloce segnato al 2’ da Davies, nato in Ghana da genitori liberiani, trasferitosi a Edmonton da bambino, già stella affermata nella difesa del Bayern Monaco. Ma resta una fiaba a metà, amara quando si passa dalla racchetta al pallone.
Il Canada mancava dai Mondiali da 36 anni, qui aveva perso con il Belgio, ma facendo bella figura, ed era in cerca di un primo successo calcistico. Invece è eliminato, bocciato alla scuola dei grandi. Perché la Croazia si sveglia, si ricorda che è vicecampione del mondo, e ne fa quattro, rimandando a casa un Canada che non è più pioneristico, ma nemmeno all’altezza di…
DOHA - Bravi a tennis, a vincere la Coppa Davis, meno concludenti con il pallone, anche se tra quattro anni si giocherà (anche) da loro. Poteva essere una bella favola quella del Canada: primo successo nella Davis e dopo pochi minuti primo gol storico al Mondiale e anche il più veloce segnato al 2’ da Davies, nato in Ghana da genitori liberiani, trasferitosi a Edmonton da bambino, già stella affermata nella difesa del Bayern Monaco. Ma resta una fiaba a metà, amara quando si passa dalla racchetta al pallone.
Il Canada mancava dai Mondiali da 36 anni, qui aveva perso con il Belgio, ma facendo bella figura, ed era in cerca di un primo successo calcistico. Invece è eliminato, bocciato alla scuola dei grandi. Perché la Croazia si sveglia, si ricorda che è vicecampione del mondo, e ne fa quattro, rimandando a casa un Canada che non è più pioneristico, ma nemmeno all’altezza di un urto europeo. Perché un conto se cresci come Modric vedendo (e sognando) Boban, eroe di casa, e un altro è se come immaginario hai modelli lontani nel mondo, poca esperienza e scarsa attitudine.
La Croazia, preso il gol, non si è spaventata: Modric ha continuato a far passeggiare i suoi 37 anni e i suoi colpi di tacco, mentre il Canada dopo il pareggio da Kramaric (che segnerà anche il terzo) ha preso un altro gol da Livaja e ormai allo sbando da Majer durante il recupero. Niente da fare per il coach canadese Herdman che è inglese è che è l’unico tra gli allenatori presenti al Mondiale che viene dalle donne (ha allenato Nuova Zelanda e Canada femminili) e che per scuotere un po’ i suoi ha chiamato nel team anche Chris Hadfield, che non è un preparatore atletico, ma il primo astronauta del Paese ad aver volato con lo Space Shuttle. Con lo scopo di rendere più disinibita alle imprese la sua squadra che vanta forse più calciatori immigrati, ben 22, anche se la Croazia non scherza (Lovren è nato nell’attuale Bosnia, Kovacic in Austria e Pasalic in Germania). Ma un conto è la navigazione nello spazio, un’altra quella sulla terra.
La Croazia del ct Dalic non si disorienta, anzi dilaga, perché il pallone non è un territorio sconosciuto. Ora ha 4 punti in classifica alla pari del Marocco, lasciandosi alle spalle il Belgio (3), per i croati sarà decisivo l’ultimo scontro contro i Diavoli rossi di Martinez. A Modric e compagni basta un pareggio, agli altri no. Musica (anticipata) da Maestri: tra una ex finalista mondiale e la numero due del ranking.
Croazia-Canada 4-1 (2-1)
CROAZIA (4-3-3): Livakovic, Juranovic, Lovren, Gvardiol, Sosa, Modric (41' st Pasalic), Brozovic, Kovacic (41' st Majer), Kramaric (27' st Vlasic), Livaja (15' st Petkovic), Perisic (41' st Orsic). All.:Dalic
CANADA (4-4-2): Borjan, Laryea (17' st Hoilett), Vitoria, Miller, Johnston; Buchanan, Eustaquio (1' st Kone), Hutchinson (27' st Adekugbe), Davies, David (27' st Cavallini), Larin (1' st Osorio).: All.: Herdman
Arbitro: Andres Matias Matonte Cabrera (Uru) Reti: 2' Davies, 36' e 25' st Kramaric, 44' Livaja, 49' st Majer
Recupero: 5' e 6'
Angoli: 5-2 per la Croazia
Ammoniti: Buchanan, Lovren, Modric e Miller per gioco scorretto.