Camerun, nel cappellino del ct Song le frasi che hanno permesso la rimonta sulla Serbia
La teoria del pericolo. Più che una filosofia, un credo a cui affidarsi quando tutto sembra andare male. In poche frasi ha riposto le proprie speranze Rigobert Song, ct del Camerun che quelle parole le ha fatte stampare su due cappellini. Uno indossato contro la Svizzera, l'altro nel pareggio in rimonta contro la Serbia. Per il debutto nel Mondiale in Qatar la scelta è ricaduta sul colore nero e la scritta argento La théorie du danger, "la teoria del pericolo". Per la sfida decisiva contro la squadra di Milinkovic, invece, berretto bianco con l'incipit del suo motto preferito: C'est de ça qu'il s'agit, "ecco di cosa si tratta!".
La teoria del pericolo. Più che una filosofia, un credo a cui affidarsi quando tutto sembra andare male. In poche frasi ha riposto le proprie speranze Rigobert Song, ct del Camerun che quelle parole le ha fatte stampare su due cappellini. Uno indossato contro la Svizzera, l'altro nel pareggio in rimonta contro la Serbia. Per il debutto nel Mondiale in Qatar la scelta è ricaduta sul colore nero e la scritta argento La théorie du danger, "la teoria del pericolo". Per la sfida decisiva contro la squadra di Milinkovic, invece, berretto bianco con l'incipit del suo motto preferito: C'est de ça qu'il s'agit, "ecco di cosa si tratta!".