La zia di Rivera e la lezione di Pizzul
di Antonio Dipollina , di Antonio DipollinaBruno Pizzul ieri su Raidue, collegato con Pierluigi Diaco e il programma BellaMa'. E si finisce a parlare di telecronache di ieri e oggi. Tra le varie considerazioni, Pizzul prende atto della sovrabbondanza di informazioni a disposizione oggi in pochi secondi su ogni giocatore. Per cui se sai un sacco di cose, le dici in telecronaca anche se non servono a niente. Frase definitiva: "Va a finire che invece di Rivera parli della zia di Rivera".
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Bruno Pizzul ieri su Raidue, collegato con Pierluigi Diaco e il programma BellaMa'. E si finisce a parlare di telecronache di ieri e oggi. Tra le varie considerazioni, Pizzul prende atto della sovrabbondanza di informazioni a disposizione oggi in pochi secondi su ogni giocatore. Per cui se sai un sacco di cose, le dici in telecronaca anche se non servono a niente. Frase definitiva: "Va a finire che invece di Rivera parli della zia di Rivera".
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Il top è quando si va su Lele Adani, a proposito di ridondanze. E Pizzul confessa: "Devo ammettere una certa invidia per il suo entusiasmo, per quanto gli piace quello che fa. Io quando facevo le telecronache ero un po' come con voi adesso, che guardo continuamente l'orologio perché vorrei andare a fare una pennichella. Io in telecronaca non vedevo l'ora che finisse la partita...".
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Intanto in uno studio pieno di giovani che fanno domande a Pizzul, i medesimi giovani sembrano entusiasti di Lele, nel senso che lui sa agire e parlare al ritmo della modernità, quella con i vari TikTok e simili a dettare legge. Essendo che Adani di anni ne ha pressoché una cinquantina, l'impresa giovanile è in effetti notevole.
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E in Portogallo-Uruguay, non male il suo commento sul gol (non) di CR7: "Forse la sfiora appena appena, forse si è anche un po' spettinato, il che è tutto dire".
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"Ai Mondiali del '66 la Regina d'Inghilterra era Pelé". (L'incipit di telecronaca di Brasile-Svizzera da parte di Alberto Rimedio è invece una citazione decisamente boomer).
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Molto più giovane-oriented Stramaccioni, in Corea-Ghana: "Questo modo di attaccare lo spazio è una delle loro skills". E tocca ammettere che Strama è skillato per questo genere di cose.
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La Rai vanta gli ascolti delle partite e, appunto, la presenza di giovani davanti alla tv. "Uno su tre" guarda i Mondiali. Bisogna solo eliminare il dubbio che i giovani davanti alla tv siano rimasti in tre e che uno di loro stia guardando i Mondiali.
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Resta il fatto che sono finite le gare alle 11 del mattino e riempire da oggi quel senso di vuoto non sarà come dirlo. Volendo, su RaiPlay si può rivedere Danimarca-Tunisia dell'altro giorno, ma non sarà la stessa cosa.
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"E Choupo-Moting non ci arriva, con il suo bel ciuffone biondo di capelli" (Dario Di Gennaro, Camerun-Serbia, Raidue).
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"Atalanta: si può riaprire la pista Bamba". (Titolo sulla Gazzetta dello Sport. Improbabile che sia stato un caso).