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L'odore di biscotto spagnolo

Il saluto dei giocatori tedeschi ai tifosi (afp)
La rubrica "Schermaglie Mondiali"
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Autore di una celebre frase sulla Germania che vince sempre, Gary Lineker ieri sera un secondo dopo il fischio finale ha twittato un aggiornamento: «Il calcio è un gioco semplice. Ventidue uomini inseguono un pallone per 90’ e alla fine vincono sempre i tedeschi. Se superano la fase a gironi».

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Stefano Bizzotto commenta Spagna-Giappone ma è chiaro che il suo pensiero va ai guai della Germania. Tanto che quando il Giappone si scuote e segna due gol all’improvviso, definisce i nipponici «in preda a uno Sturm und Drang». In effetti i giapponesi trascinati dallo Sturm und Drang fanno un po’ impressione.

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«Diciamo che agli ottavi in questo momento la Spagna troverebbe agli ottavi il Marocco e non la Croazia». (Sempre Bizzotto, vagamente allusivo, se non fosse un signore ci starebbe in chiusura una imprecazione rivolta a quei furboni di spagnoli, che si stanno divorando un bel biscotto — galleta, in castigli…

Autore di una celebre frase sulla Germania che vince sempre, Gary Lineker ieri sera un secondo dopo il fischio finale ha twittato un aggiornamento: «Il calcio è un gioco semplice. Ventidue uomini inseguono un pallone per 90’ e alla fine vincono sempre i tedeschi. Se superano la fase a gironi».

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Stefano Bizzotto commenta Spagna-Giappone ma è chiaro che il suo pensiero va ai guai della Germania. Tanto che quando il Giappone si scuote e segna due gol all’improvviso, definisce i nipponici «in preda a uno Sturm und Drang». In effetti i giapponesi trascinati dallo Sturm und Drang fanno un po’ impressione.

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«Diciamo che agli ottavi in questo momento la Spagna troverebbe agli ottavi il Marocco e non la Croazia». (Sempre Bizzotto, vagamente allusivo, se non fosse un signore ci starebbe in chiusura una imprecazione rivolta a quei furboni di spagnoli, che si stanno divorando un bel biscotto — galleta, in castigliano).

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Il raddoppio del Giappone, che ai più sembra irregolare con la palla uscita prima, viene convalidato dal micidiale nuovo sensore inserito nei palloni Adidas del Mondiale. Più che un sensore è un sensitivo: l’episodio più clamoroso resta l’assegnazione del gol del Portogallo a Bruno Fernandes, in quanto il sensore ha deciso che CR7 non aveva sfiorato la palla di testa.

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«Questo stadio visto dall’alto, detto con rispetto, somiglia molto a un enorme copertone bianco di camion». (Dario Di Gennaro, Raiuno).

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Non si possono fornire qui troppi dettagli e spiegazioni, ma speriamo che Dario Di Gennaro non dica mai in tv, con rispetto, a cosa somiglia visto dall’alto il Khalifa International Stadium di Doha.

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Gli storici le ricorderanno come le serate più stranianti nell’intera storia di Raiuno: i quattro della Bobo Tv (Adani, Vieri, Ventola, Cassano) per cinque minuti berciano e gozzovigliano e subito dopo arriva compunto Bruno Vespa ad avviare una pensosa e autorevole puntata di Porta a Porta.

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La Rai trasmette le partite anche in 4K, o su Tivusat o su tv connesse a internet. I tecnici sono riusciti a far comparire sullo schermo tempo e punteggio in corso la situazione è nettamente migliorata.

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Diego Antonelli: «Adriano, cosa ti ha colpito di più di questi Mondiali?». Adriano Panatta: “I commenti tecnici sul calcio di Yuri Chechi”. (Il Circolo dei Mondiali, Raiuno)