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Francia-Polonia 3-1: apre Giroud, poi Mbappé sale in cattedra. Bleus ai quarti

L'esultanza di Kylian Mbappé dopo il terzo gol della Francia (afp)
L'attaccante del Milan apre i giochi sul finire del primo tempo. Nella ripresa si scatena il fuoriclasse del Psg. A tempo scaduto accorcia Lewandowki su un rigore fatto ripetere dopo la parata di Lloris
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DOHA – Certi piccoli difetti già visti nelle partite del girone ci dicono che la Francia è ancora più forte, molto più forte, di quello sembra e ancora più forte di quanto sia stata finora. Intanto conserva, intatto, il principio dell’incontenibilità: fermare i suoi attaccanti è impossibile e anche solo limitarli e ormai un esercizio che rischia di andare a vuoto.

<<La cronaca della gara>>

Mbappé incontenibile e capocannoniere

Mbappé ha fatto due gol (e un assist) anche stavolta che ha giocato persino un pelo meno bene del solito: è il capocannoniere, ha messo il becco in sette gol francesi eppure dà l’idea di poter fare ancora di più, benché gli avversari lo affrontino ormai con rassegnata desolazione. “Per fermarlo non bastano due o tre difensori” diceva il napoletano Zielinski a fine partita, probabilmente esagerando per difetto.

L’occ…

DOHA – Certi piccoli difetti già visti nelle partite del girone ci dicono che la Francia è ancora più forte, molto più forte, di quello sembra e ancora più forte di quanto sia stata finora. Intanto conserva, intatto, il principio dell’incontenibilità: fermare i suoi attaccanti è impossibile e anche solo limitarli e ormai un esercizio che rischia di andare a vuoto.

<<La cronaca della gara>>

Mbappé incontenibile e capocannoniere

Mbappé ha fatto due gol (e un assist) anche stavolta che ha giocato persino un pelo meno bene del solito: è il capocannoniere, ha messo il becco in sette gol francesi eppure dà l’idea di poter fare ancora di più, benché gli avversari lo affrontino ormai con rassegnata desolazione. “Per fermarlo non bastano due o tre difensori” diceva il napoletano Zielinski a fine partita, probabilmente esagerando per difetto.

L’occasione perduta di Zielinski

La Polonia ha giocato la sua miglior partita di questa Coppa e per un tempo ha tenuto testa alla Francia. Ha contenuto le sfuriate di Mbappé e Dembélé ma non si è limitata a quello, punzecchiando la Francia qua e là e approfittando di tanti piccoli errori di misura dei francesi, in particolare di Varane, che hanno fatto salire i brividi lungo la schiena a Deschamps. Ci sono state una bella occasione per Lewandowski (21’, sinistro fuori) e soprattutto per Zielinski, fermato da un miracolo di Lloris mentre sulla ribattuta è stato Varane a salvare sulla linea su Kaminski (38’), mentre la Francia faticava a liberare la corsa dei suoi levrieri.

Mbappé assistman per Giroud

Ma il trio d’attacco di Deshamps ha mille risorse e anche più, cosicché Mbappé ha saputo inventare un assist diverso dai suoi, offrendo da fermo un’idea da trequartista a Giroud, che ha capito prima del suo controllore Kiwior dove sarebbe arrivata la palla e ha stecchito Szczesny non un destro imparabile.

La Francia gira attorno a Griezmann

La Francia ha faticato un po’ a gestire gli equilibri, anche se Théo non si è praticamente mai sganciato dalla linea difensiva: Tchouaméni e Rabiot sono sembrati un po’ stanchi e lo stesso Giroud ha lavorato un po’ meno del solito sul regista avversario, ma è stato Griezmann a prendere in mano la squadra facendosela girare attorno in ogni angolo del campo, deliziando come un trequartista e spolmonandosi come un mediano.

I micidiali contropiede di Mbappé

Col vantaggio acquisito e Mbappé e Dembélé in corsa, il 2-0 era solo una questione di tempo, perché con un minimo di campo aperto la ripartenza della Francia è devastante. I polacchi hanno retto fin che hanno potuto, ma la rottura dell’argine, con quegli attaccanti là, è inevitabile. Dopo qualche contropiede impreciso è infatti arrivato quello giusto, fulminante: da Griezmann a Giroud, da Giroud a Dembélé e da Dembélé a Mbappé, che ha staffilato sul primo palo. Il 3-0 l’ha invece piazzato all’incrocio dei pali opposto, con una naturalezza quasi sconcertante.

Il gol della staffa di Lewandowski

C’è stato ancora tempo per il gol della staffa di Lewandowski che ha battuto Lloris con un rigore fatto ripetere (il francese aveva parato al prima esecuzione): in questa fiera dei fenomeni è giusto che abbia un trovato un posticino pure questo centravanti fenomenale, anche perché probabilmente a un Mondiale non lo vedremo mai più.

Francia-Polonia 3-1 (1-0)
Francia (4-2-3-1) Lloris 6.5 – Koundé 6 (48’ st Disasi sv), Varane 6, Upamecano 6, T.Hernandez 6 – Tchouaméni 6 (21’ st Fofana 6.5jhuh), Rabiot 6 – Dembélé 7 (31’ st Coman sv), Griezmann 7.5, Mbappé 8 – Giroud 7 (31’ st Thuram sv). All.: Deschamps 7.
Polonia (4-1-4-1) Sczczesny 6.5 – Cash 5.5, Glik, Kiwior 5 (42’ st Bednarek sv), Bereszynski 5.5 – Krychowiak  6.5 (26’ st Bielik sv) - Kaminski 6 (26’ st Zalewski sv), Zielinski 6.5, S.Szymanski 5.5 (19’ st Milik 5.5), Frankowski 6 (42’ st Grosicki sv) – Lewandowski 6. All.: Michniewicz 6.
Arbitro: Valenzuela (Ven) 6.
Reti: nel pt 44' Giroud; nel st 30' e 46' Mbappé, 54' Lewandowski (rigore).
Note: ammoniti Tchouaméni, Bereszynski, Cash. Spettatori 40.989. Recupero 2’ e 9’.