Marocco, Regragui: "Mi ha telefonato il re. Battere la Spagna da africano una grande soddisfazione"

Il ct della squadra africana: "Orgoglio e impegno, anche se molti calciatori giocano in Europa per la nazionale danno sempre tutto"
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DOHA — Anche il re del Marocco, Mohammed VI, si è unito ai festeggiamenti per la vittoria sulla Spagna: "La sua telefonata - ha raccontato il ct Hoalid Regragui - mi ha emozionato molto, perché sua maestà ha fatto tanto per il calcio marocchino, dobbiamo essere ancora più all'altezza delle aspettative del nostro grande popolo. Abbiamo fatto qualcosa di storico. Molto spesso ho sentito dire che chi non è nato in Marocco non tiene alla Nazionale e non la merita e che qui devono esserci solo quelli nati in Marocco. Oggi tutti hanno dimostrato che un marocchino è sempre marocchino. C'è chi gioca in Spagna, in Italia, in Germania, Olanda, ma tutti giocano per il Marocco".

Il messaggio concomitante è che un tecnico africano ha finalmente portato una squadra africana tra le prime otto del Mondiale: "C'è stato un momento in cui sembrava che non si potesse allenare senza un passaporto portoghese o spagnolo. Per me essere arrivato qui, da marocchino, è una soddisfazione ancora più grande".

Anche il re del Marocco in strada per festeggiare

 

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