El Yamiq e il bacio alla pelata di Pepe: così è finita Marocco-Portogallo

El Yamiq e il bacio alla pelata di Pepe: così è finita Marocco-Portogallo
L'occasione migliore per i lusitani è capitata sulla testa dell'attempato difensore, che però ha sprecato da pochi passi. Un attimo dopo il centrale marocchino si è avvicinato e l'ha abbracciato
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L’ultima speranza del Portogallo, al settimo minuto di recupero del quarto di finale contro il Marocco, è capitata sulla testa pelata di Pepe. Cross lunghissimo dalla sinistra, l’attempato difensore svetta e colpisce. Il pallone va largo, Bounou lo vede sfilare ed esulta. Non ci sarà altro tempo per i lusitani, la semifinale fugge via. In quel momento, mentre Pepe si dispera, gli si fa vicino il difensore marocchino El Yamiq, uno dei migliori in campo, l’uomo però che ha “perso” Pepe sul cross. Gli prende la testa tra le mani e la bacia. Un gesto inedito su un terreno di gioco, in un finale così concitato, a tratti drammatico. 24 anni fa, così faceva Blanc con la pelata di Barthez, ma erano compagni di squadra nella Francia campione.

Il bacio tra avversari, una sorta di goodbye kiss, è un fatto curioso. Pepe nemmeno se ne accorge: se così fosse stato El Yamiq non avrebbe passato momenti troppo divertenti. A fine gara il portoghese, capitano al posto di Cristiano Ronaldo, se l’è presa con l’arbitro argentino: “Scommetto che l’Albiceleste alla fine sarà campione”. Non una parola per quell’occasione buttata via. E per quel bacio. “L’unica squadra che giocava a calcio era la nostra”. Se ne riparla tra quattro anni. Mai più, invece, per il 39enne Pepe.

Il bacio da un'altra angolazione
Il bacio da un'altra angolazione 

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