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Mondiali Qatar 2022, il Brasile cerca un nuovo ct: in corsa anche Ancelotti

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Ai Mondiali di calcio in Qatar è giorno di vigilia. Domani alle 20 italiane si gioca la prima semifinale del torneo iridato. Di fronte l'Argentina di Messi e la Croazia di Modric. Mercoledì, sempre alle 20, sarà la volta della seconda semifinale che vedrà sfidarsi la Francia campione in carica e la sorpresa Marocco, prima nazionale africana a spingersi così avanti in un Mondiale.

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Francia-Marocco, arbitra il messicano Ramos

Il messicano César Ramos arbitrerà la seconda semifinale dei Mondiali di calcio tra i campioni in carica della Francia e la sorpresa Marocco, in programma mercoledì (ore 20 italiane) sul terreno dello stadio Al Bayt di Al Khawr (Qatar). Classe 1983, Ramos ha già diretto l'ottavo di finale che il 6 dicembre ha messo di fronte il Portogallo e la Svizzera. Sarà assistito dai connazionali Alberto Morin e Miguel Hernandez, con il venezuelano Jesus Valenzuela IV uomo. Al Var ci sarà il canadese Drew Fischer, mentre il colombiano Nicolas Gallo sarà l'Avar. Infine, la brasiliana Neuza Back sarà l'assistente Var e lo statunitense Armando Villarreal il supporto Var.

Partita tra leggende e operai, Gianni Infantino fa l'arbitro

Il presidente della Fifa Gianni Infantino ha fatto l'arbitro durante una partita amichevole tra leggende del calcio e lavoratori in Qatar. "Speriamo in una grande serata di calcio, proprio come abbiamo visto finora una grande Coppa del Mondo", ha detto il capo dell'organo di governo del calcio mondiale prima del calcio d'inizio allo stadio Al-Thumama di Doha. Lavoratori, tifosi e volontari del Qatar sono stati invitati per la partita. "Il calcio unisce il mondo", ha detto Infantino. Tra le leggende del calcio c'erano il brasiliano Cafu, l'inglese John Terry e l'olandese Claren Seedorf. Infantino ha diretto la sfida per poco più di 10 minuti, distribuendo due cartellini gialli. Il Qatar, che ospita la Coppa del Mondo, è stato ampiamente criticato, tra le altre cose, per il trattamento riservato ai lavoratori migranti.

Upamecano e Tchouaméni non si sono allenati

Dayot Upamecano e Aurélien Tchouaméni non hanno preso parte all'allenamento della Francia, a due giorni dalla semifinale del Mondiale contro il Marocco.
Secondo il quotidiano L'Equipe, il centrocampista ha subito un colpo al polpaccio sabato contro l'Inghilterra nei quarti di finale e il difensore soffre di mal di gola. Il presidente della Federcalcio francese Noël Le Graët ha assistito all'allenamento ed ha parlato per alcuni minuti con il tecnico Didier Deschamps.

 

Spagna, presentato il nuovo ct de la Fuente

"Se c'è uno che conosce bene il presente e il futuro del calcio spagnolo, è l'uomo che è di fronte a voi. Voglio inserire nuovi concetti". Il nuovo ct della Spagna Luis de la Fuente si presenta così alla stampa dopo aver sostituito Luis Enrique, esonerato dopo l'uscita negli ottavi contro il Marocco. "Sono stato un calciatore professionista per quindici anni - ha ricordato - ho giocato tredici anni in prima divisione, ho vinto coppe, campionati, sono stato internazionale in tutte le categorie tranne con la prima squadra, sono dieci anni che lavoro in federazione. Questo è il bagaglio con cui mi presento", ha aggiunto de la Fuente, promosso dall'Under 21. Il suo contratto scatterà ufficialmente il primo gennaio 2023 e guiderà la Spagna per la prima volta a marzo 2023 per le partite di qualificazione a Euro 2024,  contro la Norvegia e la Scozia.

Luis de la Fuente, nuovo ct della Spagna
Luis de la Fuente, nuovo ct della Spagna (ansa)

Semifinale con Francia, ponte aereo per tifosi Marocco

La compagnia nazionale Royal Air Maroc ha deciso di mettere a disposizione circa 30 voli speciali tra Casablanca e Doha domani e mercoledì prossimo per trasportare i tifosi marocchini in occasione della storica semifinale ai Mondiali contro la Francia. "Per permettere ai tanti marocchini che desiderano sostenere la Nazionale nella sua storica avventura e vivere l'emozione della semifinale dei Mondiali, Royal Air Maroc ha allestito un vero e proprio ponte aereo tra Casablanca e Doha - si legge in un comunicato della compagnia aerea - Una qualificazione storica, un provvedimento storico".

Brasile, caccia al nuovo ct: nella lista anche Ancelotti

Carlo Ancelotti potrebbe diventare il prossimo ct del Brasile: lo sostiene il portale Uol, sottolineando che l'allenatore italiano, attualmente al Real Madrid, potrebbe essere il successore di Tite dopo l'eliminazione della 'Selecao' ai quarti di finale. La Federcalcio brasiliana vuole, in vista della Coppa del 2026, un "allenatore di peso" come Ancelotti. A ottobre, prima dell'inizio dei Mondiali, emissari della Cbf avevano parlato con Ancelotti, visto che Tite aveva già anticipato le sue dimissioni indipendentemente dai risultati ottenuti nel Qatar. Ancelotti, da parte sua, si sarebbe mostrato "aperto" al dialogo e avrebbe proposto di andare avanti nei colloqui, ponendo però come condizione che si stabilisca in Brasile solo dopo la fine della stagione in corso in Spagna, nel giugno 2023. Secondo le stesse fonti, il tecnico del Real sarebbe intenzionato a trattare la risoluzione del suo contratto con il team spagnolo, che scadrà nel 2024.

Inghilterra, Southgate combattuto sul futuro: "Devo pensarci bene"

Il futuro del ct dell'Inghilterra, Gareth Southgate, resta indeciso dopo l'eliminazione ai quarti di finale. L'allenatore - come riporta la Bbc - si dice "combattuto" se restare o no alla guida della Nazionale dei Tre Leoni considerando che "gran parte degli ultimi 18 mesi sono stati difficili". La squadra di Southgate è stata eliminata sabato scorso perdendo 2-1 contro la Francia. Il ct inglese ha detto che deve "pensare e riflettere" prima di decidere se continuare nel suo ruolo: "Non voglio passare quattro, cinque mesi a pensare di aver fatto la scelta sbagliata - ha aggiunto il 52enne - È troppo importante".

 

NYT, l'affare della birra analcolica: così Budweiser ha annacquato la crisi

Cinque milioni di dollari bruciati solo per la "seccatura logistica": il trasporto più o meno inutile di milioni di litri di birra alcolica in Qatar, l'immagazzinamento e l'assemblaggio dell'infrastruttura di vendita. Però, alla fine Budweiser ha annacquato lo scandalo della birra e se l'è cavata lo stesso. Il divieto di vendita di birra negli stadi del Qatar, con una decisione last minute del governo, ha trasformato un caso commerciale in un "caso" di "rebranding" aziendale. Lo racconta il New York Times: perché la birra, alla fine, non era il punto vero del grande affare di sponsorizzazione dei mondiali. Budweiser è lo sponsor ufficiale della coppa del mondo da 36 anni, e il divieto di alcol ha imposto una riformulazione del piano che l'azienda ha affrontato con una certa prontezza di riflessi. Ha inondando il mondiale di birra analcolica. "Il 19 novembre Budweiser ha escogitato un piano per trasformare la birra invenduta in limonata twittando una fotografia di un mucchio di casse di birra in un magazzino in un luogo indeterminato".

(reuters)

Modric: "Stiamo facendo qualcosa di incredibile"

 "È impressionante essere di nuovo in semifinale. È incredibile quello che sta facendo la nostra nazionale". Lo ha detto Luka Modric in un'intervista alla televisione spagnola Rtve alla vigilia della sfida con l'Argentina. "Nessuno ci dava per favoriti - ha aggiunto il giocatore del Real Madrid - ma è normale. Tutti guardano ai grandi paesi. Dato che siamo piccoli nessuno pensava a noi, ma non ci importa che gli altri siano i favoriti e noi siamo nell'ombra. Possiamo solo fare del nostro meglio, impegnarci al massimo, e questa è esattamente la nostra forza". Ora l'Argentina. "E' una grande squadra. Cercheremo di giocare la miglior partita del torneo, la miglior partita della nostra vita. Spero che sia sufficiente per accedere alla finale. Ho voglia di giocare, ma non solo di giocare contro un giocatore: certo, Messi è un grande giocatore, avremo grossi problemi a fermarlo, ma siamo pronti e faremo del nostro meglio".

Arbitri, Lahoz torna a casa ma nessuna sospensione

Quattro partite ancora da giocare, e la squadra degli arbitri Fifa al Mondiale inevitabilmente si riduce: è infatti tornato a casa un nutrito gruppo tra direttori di gara e assistenti, tra i quali la francese Stephanie Frappart, che ha diretto nella fase a gironi la sfida tra Germania e Costarica. Per le tre partite che restano da assegnare (per la semifinale di domani tra Argentina e Croazia è già stato designato l'italiano Orsato) rimane un gruppo ristretto con una dozzina di arbitri, tra i quali i due brasiliani Sampaio e Claus e altri tre europei, l'olandese Makkelie, il polacco Marciniak e l'inglese Taylor. Lo spagnolo Lahoz, arbitro del quarto di finale Argentina-Olanda, è rientrato a casa come gli altri; nei suoi confronti nessun provvedimento particolare di sospensione, come invece sostenuto dall'agenzia di stampa argentina Telam.