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Ronaldo, ora è tempo di futuro: l'Europa lo snobba, l'Arabia spinge e spunta l'ipotesi Usa

Chiuso il Mondiale, CR7 è senza squadra dopo la rescissione con il Manchester United. L'Al-Nassr ottimista sul sì del giocatore grazie alla mega offerta da 200 milioni, nessuna proposta dalle 16 rimaste in corsa in Champions, alla fine la preferenza del giocatore potrebbe cadere sulla Mls
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DOHA - Filtrano conferme nell'ambiente del calcio arabo, i cui vertici si trovano in Qatar per la settimana finale del Mondiale, sull'ottimismo dell'Al-Nassr per l'ingaggio di Cristiano Ronaldo. I dirigenti del club saudita di Riad, allenato dall'ex romanista Rudi Garcia, ritengono che la delusione vissuta col Portogallo possa avere convinto il trentasettenne campione ad accettare l'idea di finire la carriera alla dorata periferia del calcio, grazie all'offerta di 200 milioni di dollari a stagione, rinnovabile, inclusi i diritti pubblicitari. Sarebbe il principe ereditario della monarchia saudita, Mohammed bin Salman, a spingere personalmente per l'affare, ritenendolo utile all'immagine del Paese, che da tempo punta sullo sport e in particolare sul calcio. In realtà non è ancora scontato l'approdo di Cristiano Ronaldo a Riad, dove troverebbe tra gli stranieri della rosa dell'Al-Nassr il portiere colombiano ex Napoli Ospina, i b…

DOHA - Filtrano conferme nell'ambiente del calcio arabo, i cui vertici si trovano in Qatar per la settimana finale del Mondiale, sull'ottimismo dell'Al-Nassr per l'ingaggio di Cristiano Ronaldo. I dirigenti del club saudita di Riad, allenato dall'ex romanista Rudi Garcia, ritengono che la delusione vissuta col Portogallo possa avere convinto il trentasettenne campione ad accettare l'idea di finire la carriera alla dorata periferia del calcio, grazie all'offerta di 200 milioni di dollari a stagione, rinnovabile, inclusi i diritti pubblicitari. Sarebbe il principe ereditario della monarchia saudita, Mohammed bin Salman, a spingere personalmente per l'affare, ritenendolo utile all'immagine del Paese, che da tempo punta sullo sport e in particolare sul calcio. In realtà non è ancora scontato l'approdo di Cristiano Ronaldo a Riad, dove troverebbe tra gli stranieri della rosa dell'Al-Nassr il portiere colombiano ex Napoli Ospina, i brasiliani Talisca e Luiz Gustavo, l'argentino Gustavo Martinez e il camerunense Aboubakar, autore al Mondiale del gol della storica vittoria sul Brasile.

L'ipotesi americana

Se la soluzione del ritorno allo Sporting Lisbona è complicata per la necessità che il numero 7 del Portogallo accetti di guadagnare cento volte meno di quanto gli viene offerto in Arabia, ma anche dei suoi stipendi abituali, e se nessuna squadra delle 16 rimaste in Champions - l'unica vera prospettiva che potrebbe convincere il fuoriclasse decaduto a restare in Europa - sembra intenzionata alla scommessa sempre molto cara su di lui, la preferenza del calciatore non più oggetto del desiderio delle grandi potrebbe cadere sulla Mls americana: in particolare su uno dei due club di Los Angeles o sull'Inter Miami. Ma anche gli Usa hanno una controindicazione: la vecchia accusa di stupro è stata archiviata, però l'attenzione perenne dei media statunitensi rimane.

Il futuro nel Portogallo

L'altro tema in discussione riguarda la Nazionale portoghese. L'eliminazione col Marocco ha indebolito la figura del ct Fernando Santos, atteso da un colloquio col presidente delle federazione Gomes, nel quale un argomento non secondario sarà proprio Cristiano Ronaldo. Santos lo ha lasciato in panchina nelle ultime due partite del Mondiale, facendolo poi entrare invano nel finale. L'eventuale definitiva esclusione dell'ingombrante figura dalla squadra sarebbe certamente più semplice per un nuovo ct, se si aprisse un nuovo ciclo, per il quale, tra gli altri, si fa il nome di André Villas-Boas. Nel frattempo Rudi Garcia sta per tornare a Riad, dopo avere concluso a Doha il suo lavoro di commentatore televisivo. Entro un paio di settimane al massimo dovrebbe sapere se l'Al-Nassr potrà contare o meno su Cristiano Ronaldo.