Argentina, l'attesa per la Fifa e i dubbi di Scaloni. La spensieratezza dell'"italiano" Molina: "Con l'Olanda ho fatto gol come al barrio"

Nahuel Molina
Nahuel Molina (afp)
Verso la semifinale contro la Croazia, corsa a tre per una maglia: Lisandro Martinez e gli juventini Di Maria e Paredes. Attesa per la decisione della commissione disciplinare per gli episodi della partita con l'Olanda
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DOHA - La tensione di ogni semifinale si carica di un significato aggiuntivo: l'attesa per la decisione della commissione disciplinare della Fifa per gli episodi della partita con l'Olanda. Riguarda l'Argentina e in particolare Paredes, Messi e il portiere Martinez. L'ipotesi di una squalifica di Paredes, che aveva scagliato il pallone contro la panchina olandese, viene ritenuta improbabile dall'Afa, la federazione argentina, e così una punizione a Messi per il "bobo" (scemo) al centravanti avversario Weghorst e a Emiliano Martinez per le accuse all'arbitro spagnolo Lahoz per i 10 minuti di recupero. Di sicuro sarà una semifinale delicata per l'unico italiano in campo, l'arbitro Orsato.

La spensieratezza dell'"italiano" Molina

Siccome bisogna sempre privare a consolarsi in qualche modo, l'Italia orfana del Mondiale prova a scovare qualcosa di italiano nelle semifinali. E nell'Argentina trova un po' di merito per la capacità della serie A di lanciare Nahuel Molina, il terzino destro che ha segnato il bellissimo primo gol del quarto di finale con l'Olanda e che l'Udinese ha saputo valorizzare: il Boca Juniors lo aveva lasciato partire. Molina ora non gioca più in A: se lo è preso l'estate scorsa l'Atletico Madrid, aggiungendolo all'altro argentino transitato in Friuli, Rodrigo De Paul, col quale sta formando la catena di destra della Seleccion in Qatar. Contro l'Olanda, in assenza di Di Maria, Molina ha fatto un po' anche l'ala aggiunta, lui che nell'ultima stagione all'Udinese aveva fatto 7 gol, e infatti ha segnato. L'imbeccata di Messi era straordinaria, probabilmente il più bell'assist visto finora al Mondiale, però lui ha completato l'opera: controllo in corsa e tocco elegante sull'uscita di Noppert: "de puntin", come ha raccontato, aggiungendo una spiegazione semplice e sincera del sentimento che ha provato: "Ho fatto gol come al barrio, nelle partitelle per strada. Mi è passato per la testa tutto, in quel momento. La mia casa, la mia famiglia, la mia fidanzata".

Nahuel ha 24 anni ed è di Embalse, nella provincia di Cordoba, che era noto come il paese degli indios. La sua storia calcistica è un po' particolare. Fu adocchiato adolescente dal Barcellona e partì undicenne per l'accademia blaugrana a Buenos Aires, dove finì poi nelle giovanili del Boca Juniors, ma l'amore vero non sbocciò mai, fino a quando, dopo un paio di prestiti al Defensa y Justicia e al Rosario Central, l'oscura vicenda di un intervento chirurgico non autorizzato dal Boca finì, appunto nel 2020, per consentire all'Udinese di inserirsi al momento giusto per portare in Europa il terzino goleador, permettendo a lui di farsi notare da un esperto di serie A come Walter Samuel, assistente del ct Scaloni: all'inizio con Gotti allenatore e poi con Cioffi. Il resto, con l'intermezzo del trasferimento all'Atletico è il debutto con l'Albiceleste, la Copa America vinta in Brasile e adesso questo Mondiale giocato come al barrio.

Scaloni contro la Croazia ha altri dubbi, non quello sul terzino destro. In pratica deve decidere il sistema di gioco, tra la difesa a 5 e quella a 4. Nel primo caso giocherebbe ancora il difensore Lisandro Martinez, nel secondo si contenderebbero il posto in più a centrocampo Di Maria e Paredes. La partita con l'Olanda ha lasciato strascichi sotto forma di insicurezza tattica, oltre alla squalifica di Acuña (lo sostituirà Tagliafico), all'indagine disciplinare sulle offese agli avversari e all'allontanamento deciso dalla Fifa dello speaker ufficiale dell'Argentina. L'idea che la squadra vada nel panico, tutte le volte che gli avversari mettono in campo giocatori alti e cross nel mucchio, non piace a Scaloni. Ma è successo con l'Arabia Saudita, con l'Australia e con l'Olanda. Forse servirebbe soltanto più spensieratezza. Quella di Nahuel Molina e dell'interista Lautaro Martinez, che dice di essersi tolto grazie al rigore decisivo segnato agli olandesi: "Spero di avere ritrovato un po' di serenità". 

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