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Mondiali Qatar 2022, Argentina prima finalista: 3-0 alla Croazia

Mercoledì l'altra semifinale tra Francia e Marocco
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Il Mondiale del Qatar ha la sua prima finalista: è l'Argentina di Lionel Messi, che ha battuto in semifinale la Croazia 3-0. Domenica affronterà la vincente di Francia-Marocco, seconda semifinale in programma mercoledì sera alle 20.

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Argentina in finale, 3-0 alla Croazia

L'Argentina è la prima finalista del Mondiale. In semifinale la formazione sudamericana ha battuto la Croazia 3-0 con gol di Messi (su rigore) e doppietta di Alvarez.

L'annuncio del Belgio: cercasi nuovo ct

Dopo l'uscita di scena di Roberto Martinez, che si è dimesso in seguito all'eliminazione ai gironi ai Mondiali, il Belgio cerca un nuovo ct. E lo fa pubblicando sul sito ufficiale della federazione un annuncio di lavoro. Il nuovo allenatore - si legge nel comunicato - deve sapere "cosa significa vincere", deve essere "ambiziosi" e avere "la necessaria esperienza internazionale ai massimi livelli, conoscenze e intuizioni tattiche, nonché le adeguate capacità personali". Deve essere "un vincitore seriale con esperienza nella gestione dei migliori giocatori" e saper "puntare sulla creazione di un gruppo affiatato e all'integrazione dei giovani". Le candidatura sono aperte fino al 10 gennaio 2023.

Messi, gol e record

Un altro record per Lionel Messi. Con la rete del vantaggio segnata al 34' del primo tempo della semifinale contro la Croazia, la Pulce ha toccato quota 11 reti ai Mondiali (96 in totale con la nazionale in 171 presenze), diventando il miglior cannoniere dell'Argentina in una fase finale della rassegna iridata. In precedenza, aveva raggiunto a quota 10 Gabriel Omar Batistuta. Con la presenza di oggi, inoltre, la 25esima ad un Mondiale, ha anche eguagliato il record di Lothar Matthaus. Con la finale potrà superarlo e diventare il giocatore con maggiori presenze alla fase finale di un Mondiale. Per Messi si tratta del quinto mondiale dopo quelli del 2006 (3 gare, 1 gol), 2010 (5 gare), 2014 (7 gare, 4 gol), 2018 (4 gare, 1 gol). In questa edizione fin qui 6 gare e 5 gol.

Argentina, Goycochea scelto come nuovo speaker

Nella semifinale con la Croazia l'Argentina ha uno speaker d'eccezione: Sergio Goycoechea, il portiere dell'Albiceleste al Mondiale del 1990, quello dei rigori che furono fatali in semifinale a Napoli all'Italia di Vicini. Secondo quanto riportato da La Nacion, Goycoechea, attualmente commentatore televisivo e voice radiofonica, è stato scelto dalla Fifa, che dopo la partita con l'Olanda aveva escluso il precedente speaker: Geronimo "Momo" Benavides, popolare youtuber e streamer, sarebbe stato "squalificato" per una serie di comportamenti non consentiti, come urlare dopo i gol, alzarsi dalla zona a lui riservata e chiamare i giocatori col soprannome. Sarà dunque Goycoechea ad annunciare la formazione argentina all'altoparlante dello stadio Lusail, dove è prevista la presenza di almeno 50 mila tifosi di Messi & C.

Le formazioni ufficiali di Argentina-Croazia

Queste le formazioni ufficiali di Argentina-Croazia, prima semifinale del Mondiale in programma alle 20.

Formazione Argentina, le ultime: Scaloni tentato da Paredes

Tra Di Maria e Lisandro Martinez, Scaloni sceglierà il terzo incomodo: Paredes. Le indiscrezioni sulla formazione con cui l'Argentina alle 20 affronterà la Croazia indicano che il ct dovrebbe decidersi per una via di mezzo tra il primato della difesa e lo schieramento più offensivo (in ballottaggio con lo juventino Di Maria c'era anche l'interista Lautaro Martinez): mettere appunto dall'inizio l'altro juventino Paredes, per attenuare la forza del centrocampo croato Kovacic-Modric-Brozovic, in questo caso con un 4-4-2 con la coppia di punta Messi-Alvarez. Contro l'Olanda Scaloni aveva già modellato la squadra sul sistema degli avversari, schierando la linea difensiva a cinque. "Non dobbiamo vergognarci di tenere conto di come giocano gli altri: è segno di rispetto e di grande concentrazione", ha spesso teorizzato qui in Qatar il ct argentino.
Intanto l'ambiente intorno alla squadra percepisce la delicatezza del momento e si affida a tutto l'armamentario possibile. Mogli e compagne dei calciatori dell'Albiceleste hanno cenato tutte insieme in un ristorante spagnolo: un rito scaramantico, già sperimentato con successo. (dal nostro inviato Enrico Currò)

Portogallo, sondaggio 'A Bola' su nuovo ct: in testa Mourinho

Secondo il quotidiano sportivo portoghese "A Bola" quella contro il Marocco è stata l'ultima gara di Fernando Santos come commissario tecnico del Portogallo. Il ct dovrebbe risolvere il contratto che lo lega alla Nazionale lusitana sino al 2024. Fra i possibili sostituti in pole position, sempre secondo il giornale, ci sarebbe Josè Mourinho. Al tecnico della Roma potrebbe essere data anche la possibilità di svolgere contemporaneamente un doppio incarico, ovvero fare l'allenatore del team capitolino e allo stesso tempo il ct del Portogallo. La suggestiva idea è stata subito sposata dai lettori di "A Bola". Al momento nel sondaggio lanciato via web dal quotidiano portoghese, infatti, Mourinho è nettamente in testa come miglior erede possibile di Santos. L'allenatore della Roma è quasi al 40 per cento delle preferenze, seguito da Rui Jorge al 12% e da Abel Ferreira all'11%. Quest'ultimo, allenatore del Palmeiras, però, sarebbe in pole position come erede di Tite sulla panchina del Brasile. Più staccati Leonardo Jardim (10,8%) e Jorge Jesus (7,1%).

 

Brasile, presidente federcalcio: "Decido io nuovo ct, nessun dirigente autorizzato a parlare"

"Non parlo di questo argomento nemmeno con la mia famiglia. Deciderò io il nome e per questo nessun dirigente federale è autorizzato a parlare del futuro della Seleçao. Chi lo fa, sta dicendo il falso". Lo dice il presidente della Federcalcio brasiliana (Cbf) Ednaldo Rodrigues in merito alla scelta del prossimo ct e del prossimo direttore tecnico che dovranno prendere il posto di Tite e Juninho Paulista. Fra le varie ipotesi per la panchina c'è anche il nome di Carlo Ancellotti, ora al Real Madrid.

Francia-Marocco, Parigi mobilita 10.000 poliziotti

In occasione della semifinale dei Mondiali tra Francia e Marocco in programma domani sera, sono stati mobilitati 10.000 agenti di pubblica sicurezza. Lo ha detto il ministro degli Interni francese, Gérald Darmanin, davanti all'Assemblea Nazionale. L'obiettivo è evitare incidenti nel dopo partita. "Saranno mobilitati 10.000 poliziotti e gendarmi, di cui 5.000 nella regione parigina, e in particolare intorno agli Champs-Elysées e 5.000 fuori dalla regione parigina", ha dichiarato Darmanin, precisando che l'avenue des Champs-Elysées non sarà chiusa al traffico.

Francia-Marocco, arbitra il messicano Ramos

Sarà il messicano Cesar Ramos a dirigere domani la semifinale mondiale fra Francia e Messico. Per lui sarà la quarta gara diretta in questa edizione dopo Danimarca-Tunisia 0-0 e Belgio-Marocco 0-2 nella fase a gironi e Portogallo-Svizzera 6-1 negli ottavi. A questo punto, considerato che Orsato è stato designato per la semifinale di stasera fra Argentina e Croazia, il grande favorito per dirigere la finalissima è il polacco Szymon Marciniak.

Francia, Upamecano e Rabiot in dubbio per la semifinale

Adrien Rabiot e Dayot Upamecano hanno saltato l'allenamento della Francia alla vigilia della semifinale di domani sera contro il Marocco. Entrambi i giocatori sono in dubbio.

Germania, creato pool di ex campioni a sostegno della Nazionale

Dopo aver confermato Hansi Flick come commissario tecnico tecnico, la DFB (Federazione calcistica della Germania) ha costituito un pool di ex campioni tedeschi che si occuperà della "ricostruzione" della Nazionale, eliminata per il secondo Mondiale di fila ai gironi. Di questo gruppo, come ha reso noto la stessa Federcalcio e il presidente Bernd Neuendorf, fanno parte gli ex calciatori Karl-Heinz Rummenigge, Matthias Sammer, Rudi Voller e Oliver Kahn e l'ex mezzofondista Oliver Mintzlaff. A loro è affidato il compito di aiutare la Nazionale, Flick e tutto lo staff a preparare al meglio i prossimi impegni in vista, soprattutto, degli Europei del 2024, che si giocheranno proprio in Germania (dal 14 giugno al 14 luglio).

Magliette con la stampa "Inghilterra campione", uomo d'affari inglese ne deve buttare diciottomila

Un uomo d'affari britannico, Karl Baxter, scommette sulla vittoria ai Mondiali dell'Inghilterra stampando, prima dei quarti di finale contro la Francia, delle maglie con la scritta 'Cup Winners 2022, It's Finally Home'. Una scommessa che non ha pagato visto che la Francia ha eliminato per 2 a 1 la squadra dei Tre Leoni e ora Baxter si ritrova a dover smaltire ben 18 mila magliette. "Avevamo un carico di magliette da calcio senza scritte che abbiamo comprato un paio di anni fa. Non ci avevamo fatto molto e quindi ho deciso di scommettere sulla vittoria dell'Inghilterra", ha spiegato Baxter, 46 anni, a Sky News. "Al di là della vicenda delle maglie che mi sono rimaste, come tifoso dell'Inghilterra sono completamente distrutto dall'eliminazione e di come è andata la partita", ha detto il direttore generale di Poole-based Wholesale Clearance Uk.

 

Francia, Pogba chiama i compagni: "Siamo insieme, questo è il mio gruppo"

"Siamo insieme. Io sono con voi. Vi trasmetto tutta la mia forza. Tutta la mia forza per questo gruppo. Questo è il mio gruppo e questi sono i miei ragazzi". Così il centrocampista della Juventus, Paul Pogba, in una videochiamata con Kingsley Coman. Questa parte del dialogo è stata pubblicata su Twitter dall'Equipe de France, il profilo ufficiale del team transalpino, impegnato ai Mondiali, dove domani affronterà il Marocco in semifinale. Il bianconero ha sempre fatto parte dei Bleus ma in Qatar è assente, a causa dell'infortunio al ginocchio, che lo costringe a stare fermo ai box da questa estate.

Portogallo, il ct Santos verso l'addio

La sconfitta contro il Marocco nei quarti di finale dei Mondiali potrebbe essere stata l'ultima partita da ct del Portogallo di Fernando Santos. Secondo "A Bola", il tecnico risolverà il contratto - che sarebbe scaduto nel 2024 - con la Federazione. Le parti proveranno a trovare un'intesa, in caso contrario il divorzio costerà ai vertici federali di Lisbona circa 7 milioni di euro. Santos era in carica dal 2014 e ha condotto i lusitani a vincere un Europeo nel 2016 e una Nations League nel 2019 mentre ai Mondiali il recente quarto di finale è il miglior risultato ottenuto, considerando che nel 2018 Ronaldo e compagni furono eliminati agli ottavi. La Federazione, intanto, sarebbe già al lavoro per individuare il nuovo ct: non sarebbe da escludere anche la pista straniera.

 

Rivaldo: "Un ct straniero sarebbe mancanza di rispetto verso il Brasile"

All'ex milanista Rivaldo, Pallone d'Oro nel 1999 e campione del mondo nel 2002, non piace affatto l'idea che la nazionale brasiliana possa avere un tecnico straniero, e si schiera contro ipotesi, come quelle su Ancelotti o Mourinho (Guardiola ha già detto no, almeno fino al 2024), fatte dalla stampa del suo paese. "Non concordo con chi sostiene questa idea - le parole di Rivaldo - e credo che sia una grande mancanza di rispetto nei confronti di noi brasiliani e soprattutto dei tanti tecnici di valore che abbiamo qui. Ce ne sono molti in gradi di fare un buon lavoro con la Seleçao, come Rogerio Ceni, Renato Gaucho, Cuca, Fernando Diniz e Dorival Junior". "Portare qui un allenatore straniero - secondo Rivaldo - non vuol dire avere automaticamente la certezza che vinceremo il prossimo Mondiale. Invece penso che ogni tecnico vorrebbe essere campione del mondo per il suo paese, per dare allegria ai suoi connazionali, che di sicuro ne hanno più bisogno di noi che siamo 'penta' (il Brasile è cinque volte campione del mondo ndr)". "La Seleçao è nostra - conclude Rivaldo - e deve essere guidata da chi ha sangue brasiliano nelle vene".

Francia-Marocco, il presidente francese Macron sarà in Qatar

 Il presidente francese, Emmanuel Macron, sarà a Doha per "sostenere i Bleus" nella semifinale contro il Marocco. La conferma dall'Eliseo, dopo che dall'opposizione si sono levate voci per chiedere al capo dello stato di non recarsi nell'emirato garantendo un "appoggio politico" della Francia. "Si tratta di sostenere i Bleus in quello che sarà un momento importante dello sport francese e dell'amicizia franco-marocchina" ha fatto sapere un consigliere della presidenza.
"E' importante per il presidente esserci, per so