Il Brasile chiede aiuto alla vecchia Roma: Ancelotti e Falcao per la Seleçao
dal nostro inviato Enrico Currò , dal nostro inviato Enrico CurròDOHA - Il nome di Ancelotti come candidato per fare il ct del Brasile non è più soltanto un’ipotesi. Ne parlano ormai apertamente gli ex campioni della Seleçao. Ronaldo il Fenomeno ha sdoganato quella che pareva una tesi blasfema: che un non brasiliano potesse guidare la Seleçao. L’ex fuoriclasse ha fatto tre nomi: due portoghesi, Abel Ferreira e José Mourinho, e appunto l’italiano Carlo Ancelotti.
Walter Casagrande lancia la coppia che fece grande la Roma
Un’idea, quest’ultima, sposata da un altro ex centravanti della Canarinha: Walter Casagrande. L’ex attaccante del Torino e dell’Ascoli, ma anche del Corinthians, opinionista di Uol noto per le posizioni spesso controcorrente in patria, ribadite anche durante questo Mondiale in un’intervista a Repubb…
DOHA - Il nome di Ancelotti come candidato per fare il ct del Brasile non è più soltanto un’ipotesi. Ne parlano ormai apertamente gli ex campioni della Seleçao. Ronaldo il Fenomeno ha sdoganato quella che pareva una tesi blasfema: che un non brasiliano potesse guidare la Seleçao. L’ex fuoriclasse ha fatto tre nomi: due portoghesi, Abel Ferreira e José Mourinho, e appunto l’italiano Carlo Ancelotti.
Walter Casagrande lancia la coppia che fece grande la Roma
Un’idea, quest’ultima, sposata da un altro ex centravanti della Canarinha: Walter Casagrande. L’ex attaccante del Torino e dell’Ascoli, ma anche del Corinthians, opinionista di Uol noto per le posizioni spesso controcorrente in patria, ribadite anche durante questo Mondiale in un’intervista a Repubblica, ha lanciato una proposta; ingaggiare in coppia Ancelotti e Paulo Roberto Falcao, l’uno come ct e l’altro come coordinatore tecnico.
Ancelotti e Falcao, coppia in campo ai tempi della Roma
I due, già affiatati compagni di squadra nella Roma, potrebbero cambiare il volto della Seleçao, togliendole l’immagine perdente alla quale è ormai associata da 20 anni, dopo la vittoria del 2002. Questa è l’opinione esposta da Casagrande: “Sarebbe il massimo un allenatore come Carletto. Ho giocato contro di lui in serie A per sette anni, lui viene dalla scuola di un grande tecnico che ha vinto tutto: Arrigo Sacchi. È una grande persona, un supervincente. Rompiamo questo schema degli amichetti, che dura dal 2006 e non ci ha portato a nulla, Carlo è una persona seria, molto sveglio e divertente, un leader nato: nel grande Milan il vero leader in campo era lui e non Baresi, che era un giocatore fantastico. Tutto deve cambiare nella Cbf. E io farei un’accoppiata vincente, con Carlo Ancelotti come ct e Paulo Roberto Falcao come direttore delle Nazionali. Hanno giocato insieme nella Roma, sono amici, si stimano e hanno affinità tra loro. Sarebbe un grande salto di categoria. Falcao è molto rispettato in tutto il mondo, intelligente, apprezzato e competente. E aiuterebbe molto Carletto a capire come funziona il Brasile come Paese e soprattutto nel calcio. Io non ci penserei due volte. Abbiamo bisogno di volti nuovi e di farla finata con la solita cricca, col solito gruppetto di amici e con l’influenza negativa di certi ex e di alcuni calciatori attuali della Seleçao. Dobbiamo trovare un’identità di gioco che avvicini i calciatori ai tifosi e alla società brasiliana”.