TORINO - Paul Pogba tiferà per la sua Francia direttamente dagli spalti del Lusail Stadium in Qatar, al fianco del presidente Macron e degli altri infortunati illustri. Le voci circolate dopo la pubblicazione dell'articolo dell'Equipe, in cui si sottolinea che sia il Bayern Monaco che la Juventus avrebbero vietato a Lucas Hernandez e a Paul Pogba di raggiungere il presidente Macron, sono state smentite sul fronte torinese. Il presidente francese aveva richiesto la loro presenza, e quella degli altri infortunati Benzema, Kante, Kimpembe, per domenica, giorno della sfida con l'Argentina. Secondo il quotidiano francese, sia i tedeschi che i torinesi avrebbero vietato al Polpo e al fratello di Theo di raggiungere i compagni di nazionale: il Bayern che non avrebbe visto di buon occhio il fatto di sobbarcarsi sei ore di volo pochi giorni dopo l'operazione al ginocchio. Invece almeno il centrocampista bianconero sarà a Lusail per tifare Francia, dopo essere stato uno dei trascinatori, in campo e nello spogliatoio, della vittoria a Russia 2018.
In volo verso il Qatar, poi il ritorno a Torino
Domenica i bianconeri usufruiranno di un giorno di riposo dopo l'amichevole del giorno precedente contro l'Arsenal a Londra. Partita a cui Pogba non prenderà parte, ancora alle prese con il recupero dall'operazione al ginocchio del 5 settembre e di cui non si conoscono ancora i tempi di rientro. La richiesta della federcalcio francese, caldeggiata dal presidente Macron attualmente in Qatar al seguito della squadra, è arrivata da qualche giorno e sarà colta al volo dal Polpo, desideroso di stare al fianco dei compagni di persona dopo esserlo stato con una videochiamata fatta a Coman ma allargata anche ai compagni della Francia. Una giornata libera che il centrocampista potrà passare a contatto con la squadra, respirando l'aria dei grandi eventi, magari ripetendo il discorso pre partita che caratterizzò la finale del 2018 contro la Croazia. Pogba dovrebbe raggiungere il Qatar con il suo jet privato, che gli permetterebbe di avere più ampio spazio di manovra per il ritorno: il giorno dopo, infatti, riprenderà ad allenarsi e poter scegliere l'orario di partenza è un vantaggio non indifferente. Toccata in Qatar e ritorno a Torino, per provare a rivivere le emozioni di quattro anni fa e poi riprendere la marcia verso il ritorno in campo.