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Croazia ancora sul podio mondiale, battuto il Marocco 2-1 nella finalina

La Croazia festeggia il podio mondiale (afp)
Finisce 2-1 in favore della squadra guidata da Dalic la sfida per il terzo posto. Tutti nel primo tempo i gol: a segno Gvardiol, Dari e Orsic
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AL RAYYAN – La Croazia resta sul podio mondiale: è terza dopo il secondo posto del 2018, si conferma nell’élite del calcio nonostante i suoi 4 milioni scarsi di abitanti e consegna a Modric, pronto a lasciare la nazionale, un ultimo pomeriggio pieno di sorrisi che il fuoriclasse del Real Madrid ha festeggiato con molto trasporto, come se fosse una delle sue tante Champions vinte, e beccandosi un accademico bacio in fronte dal suo ct Dalic.

<<La cronaca della gara>>

Per l’Africa non è ancora tempo di salire così in alto. Il Marocco si è issato dove mai nessuno era ancora arrivato, ma gli è mancato l’ultimo passo e la finalina per l’ultimo posto l’ha giustamente vinta (2-1) la Croazia, nonostante gli slanci generosi dei marocchini, spinti dal loro pubblico entusiasta: ma la qualità del gioco della squadra di Regragrui non è stata all’altezza dei turni precedenti. L’assen…

AL RAYYAN – La Croazia resta sul podio mondiale: è terza dopo il secondo posto del 2018, si conferma nell’élite del calcio nonostante i suoi 4 milioni scarsi di abitanti e consegna a Modric, pronto a lasciare la nazionale, un ultimo pomeriggio pieno di sorrisi che il fuoriclasse del Real Madrid ha festeggiato con molto trasporto, come se fosse una delle sue tante Champions vinte, e beccandosi un accademico bacio in fronte dal suo ct Dalic.

<<La cronaca della gara>>

Per l’Africa non è ancora tempo di salire così in alto. Il Marocco si è issato dove mai nessuno era ancora arrivato, ma gli è mancato l’ultimo passo e la finalina per l’ultimo posto l’ha giustamente vinta (2-1) la Croazia, nonostante gli slanci generosi dei marocchini, spinti dal loro pubblico entusiasta: ma la qualità del gioco della squadra di Regragrui non è stata all’altezza dei turni precedenti. L’assenza della coppia centrale di difesa, Aguerd-Saïss, si è sentita moltissimo, come quella di Mazraoui, a maggior ragione perché a partita in corso si sono infortunati anche i sostituti, El-Yamiq e Dari, tant’è che Amrabat è dovuto retrocedere in difesa. Il Marocco si è molto arrabbiato con l’arbitro, il qatarino Al Jassim, invero modestissimo ma almeno non decisivo, perché ha sbagliato a piene mani da una parte e dall’altra. A fine partita, Hakimi se l’è presa di brutto con Infantino, il presidente della Fifa, ma probabilmente i nervi tesi sono stati la conseguenza della stanchezza generale.

La partita è stata divertente e disordinata, come spesso capita alle finaline per il terzo posto. La Croazia l’ha subito sbloccata con un perentorio colpo di testa di Gvardiol, per distacco il miglior difensore della Coppa, ma il Marocco ha subito pareggiato in modo analogo con lo stopper suo, Dari. Poi la partita è proceduta a ondate, tra attacchi marocchini e contropiede croati, un paio di interessanti occasioni da rete per parte (le più clamorose le ha sprecate En-Nesyri, una per tempo) e il gioiellino del gol di Orsic, che sul finire del primo tempo ha pennellato un destro a giro finito all’incrocio.

Il Marocco ha passato l’intera ripresa a reagire, ci ha messo l’anima ma la Croazia, per senza tre quarti di difesa titolare, ha tenuto duro senza neanche faticare troppo e meritandosi un altro incredibile traguardo. Ma senza Modric non sarà la stessa cosa, non potrò esserlo.

Croazia-Marocco 2-1 (2-1)
Croazia (4-2-3-1) Livakovic 6.5 – Stanisic 6, Sutalo 6, Gvardiol 7, Perisic 6.5 – Modric 6.5, Kovacic 6 – Majer 6.5 (21’ st Pasalic 6), Kramaric 6 (16’ st Vlasic 6.5), Orsic 7 (50’ st Jakic sv) – Livaja 5.5 (21’ st Petkovic 6). All.: Dalic 7.
Marocco (4-1-4-1) Bounou 6 – Hakimi 6, El-Yamiq 6 (22’ st Amallah 6), Dari 6.5 (19’ st Benoun 6), Attiat-Allah 6.5 – Amrabat 6.5 – Ziyech 6.5, El Khannouss 6 (11’ st Ounahi 6.5), Sabiri 5.5 (1’ st Chair 6), Boufal 5.5 (19’ st Zakouri 5.5) – En-Nesyri 5. All.: Regragui 7.
Arbitro: Al Jassim (Qat) 5.
Reti: nel pt 7' Gvardiol, 9' Dari e 42' Orsic.
Ammoniti: Ounahi e Amallah.
Angoli: 6-3 per la Croazia.
Recupero: 2' e 6'.
Note: spettatori 43.000.