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L’ultimo Adani, lacrime e pochette

La rubrica Schermaglie Mondiali
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Una domanda che, per l’effetto social, sembra sia stata l’unica che ha attraversato l’Italia nel pomeriggio di ieri: cosa avrebbe fatto, detto, urlato, esultato Lele Adani se fosse stato nella telecronaca di una partita così? Dividendo esattamente a metà il pubblico (quelli che non se ne faranno mai una ragione e quelli che esultano ancora adesso per la sua assenza): Adani era comunque in studio, aveva la pochette dell’Argentina e nel clou del commento finale si è commosso alle lacrime interrompendo per un attimo la disamina.
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Adani con il suo pullman di trovate lessicali ha comunque segnato tutta questa avventura: ma non avendo la Rai partite live di livello fino a chissà quando, Nazionale esclusa, diciamo che è stato bello finché è durato. Tra gli ultimi exploit, la spiegazione lelesca al Circolo dei Mondiali su come Messi dribbla i cammelli: essendo di baricentro basso, al contrario del quadrupede, gli pass…

Una domanda che, per l’effetto social, sembra sia stata l’unica che ha attraversato l’Italia nel pomeriggio di ieri: cosa avrebbe fatto, detto, urlato, esultato Lele Adani se fosse stato nella telecronaca di una partita così? Dividendo esattamente a metà il pubblico (quelli che non se ne faranno mai una ragione e quelli che esultano ancora adesso per la sua assenza): Adani era comunque in studio, aveva la pochette dell’Argentina e nel clou del commento finale si è commosso alle lacrime interrompendo per un attimo la disamina.
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Adani con il suo pullman di trovate lessicali ha comunque segnato tutta questa avventura: ma non avendo la Rai partite live di livello fino a chissà quando, Nazionale esclusa, diciamo che è stato bello finché è durato. Tra gli ultimi exploit, la spiegazione lelesca al Circolo dei Mondiali su come Messi dribbla i cammelli: essendo di baricentro basso, al contrario del quadrupede, gli passa di sotto. Speriamo bene.

Adani senza freni: "Messi elargisce amore, dribbla anche i cammelli del deserto"


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Problema serio per chi ha dovuto assemblare al volo gli highlights della finale. Più o meno tutta la partita era composta da highlights: ricordava vagamente il maiale fatto solo di prosciutti citato sempre da Pierluigi Bersani.

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Lionel Messi che alza la Coppa indossando la gualdrappa che ti mette solitamente il barbiere al momento dello shampoo (copyright Cristiano Militello) ha fatto delirare tutti, via social e no. Ma anche meglio quando è comparso il premio al miglior portiere: si è scoperto che si trattava di una riproduzione stilizzata di Mano, quella della Famiglia Addams.

Messi balla con la Coppa del mondo sul tavolo dello spogliatoio


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A quel punto Emiliano Martinez, portiere più decisivo anche di Messi nella vittoria albiceleste, ha pensato bene di offrire al mondo una posa volgarissima posizionando la suddetta Mano in una precisa zona di sé: la foto gira ovunque e rappresenterà parecchio questo Mondiale.

Il gestaccio dell'argentino Martinez dopo aver ricevuto il premio come miglior portiere del Mondiale


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Ha salutato in orario di massimo ascolto (e quindi si vanteranno per lo share) la Bobo Tv: un attimo prima del Tg1, c’era Lele Adani con gli altri a commentare la vittoria dell’Argentina. Però era tutto registrato prima della finale: significa che ne hanno girato due versioni, una con la Francia vincente e una con Messi in trionfo. Per fortuna non era previsto il pareggio e soprattutto è andata in onda la versione giusta.

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C’è un altissimo dirigente del calcio mondiale il cui anagramma è: Inganna, infinito.
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La sintesi finale per tutto quanto, Mondiali Rai, coperture, polemiche, telecronache, programmi eccentrici, opinionisti rockstar, social scatenati, tifosi e contro-tifosi è la seguente: ai prossimi Mondiali ritorni l’Italia, per carità.