Sport

Adani: "Spettava a me la finale mondiale Argentina-Francia. Vi spiego perché non è andata così"

Il commentatore Rai ha rivelato l'accordo che avrebbe dovuto metterlo dietro a un microfono nella partita conclusiva del torneo in Qatar e i motivi per cui il patto è saltato
2 minuti di lettura

"Spettava a me commentare la finale dei Mondiali in Qatar". Dopo giorni di silenzio Lele Adani parla di Argentina-Francia che tanti spettatori speravano potesse commentare lui, innamorato di calcio sudamericano – di cui sa praticamente tutto – e cantore delle gesta di Leo Messi. La Rai ha invece affidato la telecronaca alle due voci "titolari" della Nazionale, Alberto Rimedio e Antonio Di Gennaro, scelta fin qui considerata figlia delle gerarchie interne alla tv pubblica.

Adani senza freni: "Messi elargisce amore, dribbla anche i cammelli del deserto"

Adani svela il patto: "Senza l'Italia quella finale doveva essere mia"

È stato però proprio Adani a svelare un particolare inedito alla BoboTv, di cui è protagonista su Twitch con Christian Vieri, Antonio Cassano e Nicola Ventola: "Nel momento in cui ho firmato il contratto da opinionista Rai, ad agosto del 2021, ho concordato che se non ci fosse stata l'Italia, avrei commentato io la finale dei Mondiali".  "Mentre lo facevo – ha spiegato Adani – ho subito chiarito che non volevo commentare le partite dell'Italia perché quel posto spetta di diritto a Rimedio e Di Gennaro. Non mi interessava neanche parlarne".

Quando Adani esagera, da Argentina-Messico alla lite con Allegri. E i tifosi non perdonano

Adani: "Accordi simili non si mettono mai per iscritto"

L'Italia però non ha giocato la finale. Meglio (anzi, molto peggio): per il torneo in Qatar non si è neanche qualificata. Perché allora Adani non ha commentato Argentina-Francia, come tanti tifosi avrebbero voluto? È stato lui stesso a spiegarlo a Rimedio, a Donatella Scarnati (team leader della spedizione Rai) e al caporedattore Alessandro Antinelli, poco prima della finale per il terzo posto Croazia-Marocco, in cui ha fatto coppia al microfono con Stefano Bizzotto. Quell'accordo è stato soltanto verbale: "Patti simili – ha spiegato – non si mettono per iscritto. Perché quando cambiano le direzioni non si possono obbligare i subentrati a rispettarli. E dopo poco è cambiata la direzione sportiva. Secondo voi quanti avrebbero detto 'Io ho un accordo con la Rai'? Probabilmente tutti. Io non sono così e sono grato alla tv pubblica, che ha sposato la causa della Bobo TV. Tra noi da subito è nato un bel feeling, un ottimo rapporto sia con Auro Bulbarelli, precedente direttore, che con Alessandra De Stefano, la nuova direttrice. Perché l'ho fatto? Perché io vivo così".

La finale di Wembley con la coppia Rimedio-Di Gennaro messa fuori causa dal Covid

A spingere Adani al silenzio anche quanto accaduto un anno e mezzo fa: Alberto Rimedio prese il Covid alla vigilia della finale dell'Europeo Italia-Inghilterra e quindi né lui né Antonio Di Gennaro, che era stato a stretto contatto con il giornalista nei giorni precedenti, commentarono la partita di Wembley. Al loro posto Stefano Bizzotto e Katia Serra. "E io – ha spiegato Adani – non ho voluto dare ad Alessandro Antinelli il peso di dover togliere a quella coppia la seconda finale in un anno e mezzo. Ho pensato che un signore non si vede da una finale in più o in meno, ma dai comportamenti. Se sei giusto e semini comportamenti corretti, riceverai correttezza".

Il rimpianto di Adani: "Io a commentare l'Argentina? Una conclusione perfetta"

Dalle parole dell'ex difensore dell'Inter traspare, inevitabile, il rimpianto: "Tutti vedevano la conclusione perfetta nel mio racconto della finale dell'Argentina. Ma io so fare un passo indietro. E per me è giusto che quella partita l'abbiamo affidata ad Alberto Rimedio e Antonio Di Gennaro".

 

I commenti dei lettori