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Londra commossa per il guerriero, Chelsea in campo con la "9" di Vialli

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L'omaggio in Inghilterra in attesa dei funerali: tifosi, fiori, biglietti processione continua allo stadio. Dal suo ex club un saluto da leggenda: tutti i giocatori a Manchester con la maglia ricordo
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LONDRA. In Inghilterra le emozioni si tengono dentro: lo chiamano understatement. Ma per Gianluca Vialli si fa un'eccezione. Il 69enne Graeme Souness, totem del calcio inglese e suo compagno alla Sampdoria, scoppia a piangere in diretta tv: "Luca era un'anima meravigliosa. Avevo 31 anni quando arrivai a Genova, lui invece era un 20enne dispettoso e meraviglioso. Anche quando ha scoperto di avere il cancro, la sua malattia non ha voluto farla pesare a nessuno...". Souness non riesce a fermare le lacrime, Sky deve interrompere l'intervista.

 

Di Vialli e Souness c'è un aneddoto straordinario, sempre a Genova, nel 1984: lo scozzese spinge Luca, vestito di tutto punto, in un lago. L'italiano si vendica il giorno dopo tagliando con le forbici il vestito di Graeme, gli inonda le scarpe di schiuma da barba e le mutande col peperoncino. Già, in Inghilterra il londinese d'adozione Vialli viene ricordato anche per le goliardie, come q…

LONDRA. In Inghilterra le emozioni si tengono dentro: lo chiamano understatement. Ma per Gianluca Vialli si fa un'eccezione. Il 69enne Graeme Souness, totem del calcio inglese e suo compagno alla Sampdoria, scoppia a piangere in diretta tv: "Luca era un'anima meravigliosa. Avevo 31 anni quando arrivai a Genova, lui invece era un 20enne dispettoso e meraviglioso. Anche quando ha scoperto di avere il cancro, la sua malattia non ha voluto farla pesare a nessuno...". Souness non riesce a fermare le lacrime, Sky deve interrompere l'intervista.

 

Di Vialli e Souness c'è un aneddoto straordinario, sempre a Genova, nel 1984: lo scozzese spinge Luca, vestito di tutto punto, in un lago. L'italiano si vendica il giorno dopo tagliando con le forbici il vestito di Graeme, gli inonda le scarpe di schiuma da barba e le mutande col peperoncino. Già, in Inghilterra il londinese d'adozione Vialli viene ricordato anche per le goliardie, come quando portò al ristorante Gary Staker dello staff del Chelsea guidando la macchina di quest'ultimo, e al suo posto all'uscita gli fece trovare un luccicante Bmw. Ma soprattutto, sebbene Vialli preferisse sempre una sigaretta a una pinta, quell'indimenticabile champagne della sua prima partita da allenatore-giocatore del Chelsea nel 1998. I Blues devono giocare il ritorno della semifinale di Coppa di Lega contro l'Arsenal, all'andata hanno perso 2-1. Mancano poche ore, ma Vialli ordina ai giocatori: "Beviamoci un bicchiere di champagne, dobbiamo pure fare un brindisi alla mia nuova avventura!". Il giorno dopo, il Chelsea vince 3-1 contro i Gunners e va in finale. I trofei vinti qui da Vialli e compagni come la Coppa delle Coppe, l'FA Cup e la Coppa di Lega, seppur fondamentali visto che il Chelsea era a secco da molti anni prima del suo arrivo, oltremanica passano spesso in secondo piano.

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Anche per questi modi flamboyant e il suo stile, in Inghilterra Vialli è da sempre considerato un nobile del calcio. Se ne ha la conferma in questi giorni di lutto. Le sue origini agiate qui non le ha dimenticate nessuno, difatti il Sun lo ha omaggiato come "il ricco ragazzino italiano che ha portato le bollicine al calcio inglese". Questo è qualcosa per cui gli inglesi non smetteranno mai di ringraziare Vialli: se la Premier League oggi è il golem incontrastato del calcio mondiale, è anche grazie a campioni stranieri e italiani come Gianluca che all'epoca si trasferirono in club inglesi molto meno attraenti, competitivi e ricchi di oggi: "Metà filosofo, mezzo guerriero, Vialli ha reso sexy la Premier", sentenzia il Telegraph.

Intanto, in attesa dei funerali che si terranno a Londra in questi giorni in forma strettamente privata e di una cerimonia religiosa domani nella sua Cremona, fuori Stamford Bridge continua la commovente processione di tifosi e fiori per il campione italiano morto a 58 anni per un tumore al pancreas. Anche se con i Blues è rimasto neanche quattro anni, il Chelsea gli ha preparato un tributo da leggenda del club. Per la sfida di FA Cup oggi a Manchester contro il City, ci sarà un minuto di applausi per Vialli, la squadra di Potter indosserà una fascia nera al braccio e la maglia "9 Vialli" nel riscaldamento. Lo stesso per la sfida casalinga contro il Crystal Palace domenica prossima. Intanto il suo grande amico Antonio Conte, sconvolto dal dolore, non si è presentato alle conferenze stampa prima e dopo la partita di FA Cup del Tottenham contro il Portsmouth ieri. 

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