L'intelligenza artificiale per contrastare l'odio in rete. Per la Giornata mondiale contro l'incitamento all'odio, la Fifa ha pubblicato il rapporto sui livelli di abusi online rivolti ai protagonisti dei Mondiali in Qatar dello scorso dicembre.
Mondiali, la partita che ha generato più odio sui social
Nel rapporto pubblicato oggi, 18 giugno, si legge che durante i quarti di finale della Coppa del Mondo tra Inghilterra e Francia si è registrato il picco di discriminazioni online. Il 38% degli insulti identificabili proveniva da account con sede in Europa, il 36% dal Sud America.
L'intelligenza artificiale per stanare i trasgressori online
Un anno fa, la Fifa ha annunciato di aver unito le forze con la Fifpro, il sindacato mondiale dei calciatori professionisti, per coordinare e attuare un piano sulla protezione delle squadre partecipanti, i giocatori, i funzionari e i tifosi dagli abusi sui social media durante i suoi tornei internazionali. Dalla cooperazione delle due federazioni è nato il Servizio di protezione dei social media (SMPS), un pacchetto di strumenti digitali progettato per appositamente per la tutela dei protagonisti degli eventi Fifa. L'SMPS ha scansionato oltre 20 milioni di post e commenti su Facebook, Instagram, TikTok, Twitter e YouTube durante il torneo e, grazie alla segnalazione di contenuti offensivi da parte dell'intelligenza artificiale, rafforzata da due livelli di analisi umana, sono stati rilevati 19.636 tra post e commenti ritenuti discriminatori o minacciosi.
Gli abusi sono stati segnalati direttamente alle piattaforme social dove erano stati pubblicati, per violazione delle linee guida della community. In molti casi, i post offensivi sono stati rimossi proprio grazie alla segnalazione da parte della Fifa. Il sitema di rilevamento sarà impiegato anche nel corso dei Mondiali femminili, in programma in Australia e Nuova Zelanda dal 20 luglio al 20 agosto 2023.
Il software che cancella i commenti
Alle squadre e ai giocatori partecipanti al torneo è stato offerto l'accesso a un software che nasconde istantaneamente e automaticamente i commenti offensivi (incluso lo spam) dalle loro pagine. Sono stati 286.895 i commenti nascosti alla vista del pubblico prima che il destinatario preso di mira o i suoi follower potessero interagirvi.
Oltre 300 le persone ritenute responsabili di abusi online durante i Mondiali. Dopo l'identificazione dei profili, le violazioni saranno riportate alle autorità legali competenti per facilitare l'adozione di sanzioni contro i trasgressori.
Gianni Infantino: "Proteggiamo il calcio dall'odio"
A pochi giorni dall'incontro con Vinicius – l'attaccante brasiliano del Real Madrid bersagliato da insulti razzisti nella gara contro il Valencia – il presidente della Fifa Gianni Infantino ha dichiarato: “La nostra posizione in relazione alla discriminazione è chiara: non c'è posto per alcuna forma di odio nel calcio o nella società. La Fifa si impegna a prendere le misure necessarie per affrontare questo problema attraverso i meccanismi di segnalazione e rimozione dai social media".
La Fifa mette a disposizione anche un sistema di segnalazione delle irregolarità online che permette a tutti di denunciare eventuali abusi. Gli utenti possono inviare anonimamente alla Fifa la documentazione delle violazioni attraverso una casella di posta elettronica.