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Perché Fagioli, Tonali e Zaniolo hanno scommesso su siti illegali

Sandro Tonali

 
I motivi sono legati alle puntate e alle vincite. Ecco come riconoscerli e cosa si rischia quando si naviga
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Spesso hanno nomi allettanti, altre volte una serie di caratteri che li rendono quasi indistinguibili. L’universo dei siti illegali di scommesse è pressoché infinito e le piattaforme facilissime da raggiungere. Dando forse, in chi le utilizza, la sensazione di evitare il controllo delle autorità italiane. Ma non è solo questo ad attrarre clienti come Nicolò Fagioli, Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo: tutti e tre, al di là delle scommesse sul calcio, hanno confermato di aver scommesso su siti illegali. E ci si può finire per il passaparola di chi è convinto di suggerirti una “alternativa sicura”, o tramite post civetta con consigli di gioco sui social network.

Piattaforme illecite: vincite più alte e pagamenti immediati

La domanda ricorrente è: perché usare piattaforme illecite? I motivi sono vari, ma forse il più immediato è anche il più scontato: le vincite. Non che sia più facile, ma non c’è un limite. Se infatti sui portali autorizzati dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli le vinci…

Spesso hanno nomi allettanti, altre volte una serie di caratteri che li rendono quasi indistinguibili. L’universo dei siti illegali di scommesse è pressoché infinito e le piattaforme facilissime da raggiungere. Dando forse, in chi le utilizza, la sensazione di evitare il controllo delle autorità italiane. Ma non è solo questo ad attrarre clienti come Nicolò Fagioli, Sandro Tonali e Nicolò Zaniolo: tutti e tre, al di là delle scommesse sul calcio, hanno confermato di aver scommesso su siti illegali. E ci si può finire per il passaparola di chi è convinto di suggerirti una “alternativa sicura”, o tramite post civetta con consigli di gioco sui social network.

Piattaforme illecite: vincite più alte e pagamenti immediati

La domanda ricorrente è: perché usare piattaforme illecite? I motivi sono vari, ma forse il più immediato è anche il più scontato: le vincite. Non che sia più facile, ma non c’è un limite. Se infatti sui portali autorizzati dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli le vincite massime sono di 10 mila euro per una puntata singola e 50 mila per una multipla, su questi siti non autorizzati non esiste limite. In più, il pagamento è immediato: se ad esempio si scommette su un evento che si verifica durante la partita – un’ammonizione, un’espulsione, un gol – si incassa appena la circostanza si va a determinare. Vuol dire poter riavere immediatamente cifre da reinvestire. In più, il parco eventi è sterminato: si scende fino ai campionati dilettantistici, dove però sono molto più frequenti (e più difficili da scoprire) fenomeni di alterazione delle partite. E tra le possibilità per giocare fioriscono anche eventi non sportivi: dal Festival di Sanremo alle corse dei cani: chi ha problemi di ludopatia, per capirci, può usufruire di una gamma di eventi sostanzialmente infinita.

I rischi sono altissimi: perdere le giocate o clonazione delle carte di credito

Ma come si distingue un sito legale da uno che non lo è? Basta, in linea di massima, vedere il dominio: i siti che hanno l’autorizzazione dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli devono terminare in .it. Qualunque sito che termini con .com o altro è in tutta evidenza non autorizzato almeno in Italia (infatti a margine della propria pagina mancherà il numero di licenza). Ma un altro elemento che rende certa l’identificazione di una piattaforma non permessa in Italia riguarda le quote: sui siti regolari, troverete soltanto quote fino ai centesimi (ad esempio 2.55). I domini pirata prevedono fino ai millesimi (2.536). Ovviamente sono meno sicuri. Perché possono essere chiusi o scomparire per evitare di essere scoperti. Anche nel corso di un evento sportivo, rendendo vana una puntata. Non solo: anche la sicurezza dei conti correnti con cui si gioca non può essere garantita con una piattaforma illegale, clienti a cui sia stata clonata la carta di credito ne esistono e in quel caso l’illegalità del sito mette al riparo anche i truffatori. Un prezzo altissimo, per garantirsi l’anonimato.

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