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Tchaouna, Ibrahimovic e gli altri: gli eroi a sorpresa spuntati in Coppa Italia

Chukwubuikem Ikwuemesi in azione contro la Sampdoria

 (fotogramma)
Da oggetti misteriosi a nuovi protagonisti. Tra loro l'attaccante della Salernitana, autore di una doppietta alla Samp, e il 17enne tedesco del Frosinone, solo omonimo di Zlatan. E ancora van Hooijdonk, Ikwuemesi e Guessand. Gloria anche per gli intramontabili Lapadula, Coda e Bertolacci
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Da oggetti misteriosi a nuovi protagonisti. La tre giorni di Coppa Italia, se per le grandi squadre è servita (una volta tanto) a tirare il fiato in vista degli impegni in Europa, è stata l'occasione per le squadre di medio-bassa classifica di dar spazio a quelle seconde linee che fin qui non hanno trovato minutaggio in campionato, ma che si sono messe in mostra per provare a ribaltare le gerarchie degli allenatori.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Coppa Italia]]

Tchaouna e Ibrahimovic

La Salernitana ha messo da parte le difficoltà del campionato calando un secco poker alla Sampdoria, dove la panchina di Pirlo traballa sempre di più. Nel 4-0 dell'Arechi non ci sono tuttavia le firme dei soliti Candreva o Dia, ma di nuovi protagonisti che sperano di avere più spazio con Pippo Inzaghi. Tra loro ecco Loum Tchaouna, 20enne attaccante pescato in estate in Francia dal ds De Sanctis, autore di una doppietta. La partita era stata sbloccata in precedenza dal gigante nigeriano Chukwubuik…

Da oggetti misteriosi a nuovi protagonisti. La tre giorni di Coppa Italia, se per le grandi squadre è servita (una volta tanto) a tirare il fiato in vista degli impegni in Europa, è stata l'occasione per le squadre di medio-bassa classifica di dar spazio a quelle seconde linee che fin qui non hanno trovato minutaggio in campionato, ma che si sono messe in mostra per provare a ribaltare le gerarchie degli allenatori.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Coppa Italia]]

Tchaouna e Ibrahimovic

La Salernitana ha messo da parte le difficoltà del campionato calando un secco poker alla Sampdoria, dove la panchina di Pirlo traballa sempre di più. Nel 4-0 dell'Arechi non ci sono tuttavia le firme dei soliti Candreva o Dia, ma di nuovi protagonisti che sperano di avere più spazio con Pippo Inzaghi. Tra loro ecco Loum Tchaouna, 20enne attaccante pescato in estate in Francia dal ds De Sanctis, autore di una doppietta. La partita era stata sbloccata in precedenza dal gigante nigeriano Chukwubuikem Ikwuemesi, lui acquistato dagli sloveni del Celje. Serviranno anche i loro gol ai campani per salvarsi. Arijon Ibrahimovic, 17enne centrocampista tedesco del Frosinone, ha trovato la prima rete italiana nel successo dei ciociari a Torino. In questo caso non ci sono parentele con Zlatan, ma inevitabilmente il peso del cognome non può non farsi sentire per l'ancora minorenne mediano che il Bayern Monaco ha mandato alla corte di Di Francesco per farsi le ossa. E tornando alla gara, dopo il pareggio granata di Zima, il Frosinone ha firmato il colpaccio ai supplementari grazie ad un altro talento cristallino, il brasiliano Reinier, che il Real Madrid aveva pagato 30 milioni dal Flamengo, ma che in Europa non è ancora riuscito a lasciare il segno. Il Frosinone, così come per Soulè, per ora sta vincendo la scommessa.

Gli altri (ex) sconosciuti

Tra le squadre impegnate nel secondo turno, quella messa meglio in Serie A era il Bologna. I felsinei hanno dimostrato di essere in grande forma battendo 2-0 al Dall'Ara l'Hellas Verona. Con i big Orsolini e Zirkzee a riposo, Thiago Motta ha lanciato dal 1' l'attaccante olandese Sydney van Hooijdonk (figlio d'arte di papà Pierre, più di 300 gol in carriera) che il tecnico rossoblù quest'estate ha tolto dal mercato dopo la partenza di Arnautovic. Fiducia ripagata con la rete che ha sigillato il definitivo 2-0. Difficilmente basterà per togliere il posto al gioiellino Zirkzee, ma verosimilmente il suo minutaggio aumenterà. Non è bastato all'Udinese contro il Cagliari il vantaggio firmato dal 18enne difensore francese Axel Guessand, ennesimo talento scovato dai friulani. Al nuovo tecnico Cioffi il compito di dargli più spazio in Serie A. L'impresa di questo secondo turno di Coppa Italia è stata firmata dal Parma, che ha vinto 4-2 al Via del Mare di Lecce. I ducali di Pecchia, primi in classifica in B, sono stati trascinati dai gol dei giovani Sohm e Bonny e dal talento, finalmente continuo, di Dennis Man. Un'ulteriore iniezione di fiducia per puntare al ritorno nella massima serie.

Intramontabili e redivivi

Giovani, tanti, ma altrettanti giocatori non più di primo pelo hanno avuto gloria in questo secondo turno della Coppa nazionale. Nella sfida tutta cadetta tra Cremonese e Cittadella, per esempio, i grigiorossi hanno vinto 2-1 grazie alle reti di Bertolacci e Coda, 66 anni in due. Discorso simile per il Cagliari, che ha espugnato l'Udinese Arena con lo stesso punteggio con le firme di Viola e Lapadula, che mister Ranieri ha aspettato a lungo. Da segnalare poi il ritorno in campo nella Salernitana di quel Nwankwo Simy, eroe a Crotone, ma che negli ultimi due anni si è perso per strada. In estate nessuno lo ha voluto, Paulo Sousa lo aveva messo addirittura fuori lista, adesso Inzaghi vuole ridargli una seconda possibilità.

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