✕

Caccia alla Champions, un mini campionato da dieci giornate: il peso degli scontri diretti. E l’inchiesta sul Milan...

Joshua Zirkzee 
Soltanto l’Inter sembra aver messo al sicuro la qualificazione grazie all'imminente scudetto. Per il resto tutto ancora da definire, e non sono esclusi colpi di scena
2 minuti di lettura

Una corsa tutti contro tutti, alla caccia di un posto in Champions. Se fino a qualche settimana fa la lotta per i primi quattro posti sembra per tre quarti già decisa, con Inter, Juventus e, seppur con meno certezze, Milan quasi sicure del pass che vale una buona fetta di bilancio, oggi con la frenata della squadra di Allegri e in attesa degli sviluppi dell'inchiesta sui rossoneri, soltanto Inzaghi sembra aver messo al sicuro la qualificazione grazie all'imminente scudetto. Dieci giornate di fuochi d'artificio, con scontri diretti che potrebbero far crollare le certezze a chi le ha e regalare nuove speranze a chi fino a ieri sembrava poter sperare al massimo in un posto in Conference League. Se la corsa scudetto è ormai in ghiaccio, quella per i primi quattro posti è diventata elettrizzante e promette di animare, insieme alla salvezza, le ultime giornate di campionato. Si inizia già nel weekend con Atalanta-Fiorentina e Inter-Napoli: nessuno è escluso, nessuno si senta al sicuro.

Un p…

Una corsa tutti contro tutti, alla caccia di un posto in Champions. Se fino a qualche settimana fa la lotta per i primi quattro posti sembra per tre quarti già decisa, con Inter, Juventus e, seppur con meno certezze, Milan quasi sicure del pass che vale una buona fetta di bilancio, oggi con la frenata della squadra di Allegri e in attesa degli sviluppi dell'inchiesta sui rossoneri, soltanto Inzaghi sembra aver messo al sicuro la qualificazione grazie all'imminente scudetto. Dieci giornate di fuochi d'artificio, con scontri diretti che potrebbero far crollare le certezze a chi le ha e regalare nuove speranze a chi fino a ieri sembrava poter sperare al massimo in un posto in Conference League. Se la corsa scudetto è ormai in ghiaccio, quella per i primi quattro posti è diventata elettrizzante e promette di animare, insieme alla salvezza, le ultime giornate di campionato. Si inizia già nel weekend con Atalanta-Fiorentina e Inter-Napoli: nessuno è escluso, nessuno si senta al sicuro.

Un posto alla portata di tutti

Servirebbero combinazioni difficili da verificarsi, un filotto di vittorie consecutive, un miracolo sportivo, ma tendenzialmente anche Lazio, Monza e Torino potrebbero inaspettatamente rientrare in corsa. Con 30 punti a disposizione, e considerando le possibili implicazioni derivanti dal percorso europeo delle nostre squadre, i 13 punti che separano la squadra di Juric dal Bologna, 10 se si considera il quinto posto della Roma, sono una ventata di speranza per chiunque. Difficile pensare che chi non ha avuto continuità fino a oggi possa trovarla all'improvviso, e viceversa: eppure i finali di stagione hanno sempre regalato sorprese. Tornando a chi è in corsa con sostanziose speranze di ottenere il pass, il Bologna sembra quella con il calendario migliore, visto che nel periodo in cui non avrà a disposizione Zirkzee, circa un mese, incontrerà Empoli, Salernitana in casa, Frosinone e Monza al Dall'Ara: per gli scontri diretti del finale, con la Roma per poi chiudere alle ultime due a Napoli e in casa con la Juventus, potrà nuovamente contare sul centravanti olandese. Più complicati i calendari di Milan e dei bianconeri di Allegri: i rossoneri, oltre all'Europa League, avranno anche gli scontri diretti con Fiorentina, Inter, Juventus e Roma all'ultima giornata, mentre per la Vecchia Signora saranno soltanto tre le partite contro formazioni che non sono nelle prime dieci.

Le outsider e l'effetto sorpresa

La Roma deve recuperare tre punti al Bologna e anche il calendario della squadra di De Rossi è tutt'altro che abbordabile: oltre allo scontro diretto con gli emiliani del 21 aprile, le ultime dieci prevedono il derby con la Lazio, altra squadra coinvolta nella corsa europea per quanto travolta dalla crisi tecnica, Napoli, Juventus, Atalanta per chiudere con il Milan. I bergamaschi, attualmente sesti a un punto dalla Roma, avranno il calendario più agevole ma sono ancora impegnati su tre fronti. Un concentrato di scontri diretti che potrebbe anche riportare in corsa il Napoli, che dopo aver detto addio alla Champions e al Mondiale per club, proveranno domenica sera con l'Inter a rilanciarsi e tentare la rimonta. Recupero che pare difficile ma ancora possibile per la Fiorentina, anche lei in corsa in campionato, Coppa Italia e Conference League: superato lo scoglio delle prossime due giornate, contro Atalanta e Milan, il calendario è comunque in discesa.

I possibili colpi di scena e i cambi di programma

Il tutto considerando quattro posti a disposizione per le italiane in Champions League, anche se lo scenario potrebbe cambiare e di molto. Attualmente l'Italia è in testa al ranking Uefa con 16.571 punti davanti alla Germania con 15.500 e all'Inghilterra con 14.625. Se dovesse chiudersi con questa classifica, il nostro calcio avrebbe un quinto posto nella nuova Super Champions varata dalla Uefa così come la Germania: servirà uno sforzo da parte di tutte le squadre ancora in corsa dopo l'eliminazione di Lazio e Napoli. Se un posto in più potrebbe arrivare dal ranking, anche la vittoria dell'Europa League da parte di un'italiana cambierebbe lo scenario: ancora in corsa ci sono la Roma, l'Atalanta e il Milan. Proprio sul caso dei rossoneri è fondamentale osservare gli sviluppi dell'inchiesta deflagrata proprio martedì: non ci sono ancora sviluppi che riguardano l'ambito sportivo, ma non sono da escludere. Condizione che mescolerebbe ancora le carte in una delle volate Champions più entusiasmanti e combattute degli ultimi anni.

Leggi i commenti