Processo al calcio: Gravina ascoltato in Senato, ma Lotito siede dalla parte sbagliata
di Matteo PinciProcesso al calcio. Al Senato sono stati convocati i vertici dello sport più popolare d’Italia: si chiamano audizioni, ma somiglieranno a qualcosa di diverso. Martedì alle 14 la settima commissione del Senato, che tra i tanti temi che tocca ha anche lo sport, ascolterà i vertici del pallone italiano.
Il calcio italiano a rapporto al Senato
Ci sarà il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, ci saranno i presidenti della Covisoc, la società che controlla i bilanci dei club, della divisione femminile, Federica Cappelletti, e del settore tecnico, Demetrio Albertini. Mancherà il procuratore federale Giuseppe Chinè – nonostante fosse stato convocato – mentre non saranno sentiti la Lega Serie A, B, C e dilettanti: si parlerà anche dei debiti del calcio, ma le componenti che i debiti li hanno maturati non ci saranno. Soprattutto la Serie A, campionato che pesa per l’87 dell’indebitamento complessivo del movimento, e quindi forse il più indicato per parlare dell’argomento. Ma per quanto…
Processo al calcio. Al Senato sono stati convocati i vertici dello sport più popolare d’Italia: si chiamano audizioni, ma somiglieranno a qualcosa di diverso. Martedì alle 14 la settima commissione del Senato, che tra i tanti temi che tocca ha anche lo sport, ascolterà i vertici del pallone italiano.
Il calcio italiano a rapporto al Senato
Ci sarà il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, ci saranno i presidenti della Covisoc, la società che controlla i bilanci dei club, della divisione femminile, Federica Cappelletti, e del settore tecnico, Demetrio Albertini. Mancherà il procuratore federale Giuseppe Chinè – nonostante fosse stato convocato – mentre non saranno sentiti la Lega Serie A, B, C e dilettanti: si parlerà anche dei debiti del calcio, ma le componenti che i debiti li hanno maturati non ci saranno. Soprattutto la Serie A, campionato che pesa per l’87 dell’indebitamento complessivo del movimento, e quindi forse il più indicato per parlare dell’argomento. Ma per quanto singolare, le Leghe forse rientreranno nelle prossime sedute, visto che è previsto un calendario di 8 audizioni.
Lotito contro Gravina al Senato
Curiosamente ci sarà, invece, Claudio Lotito. Ma dalla parte “sbagliata” della barricata: non fa parte della commissione, ma sostituirà un senatore assente di Forza Italia per non farsi mancare il faccia a faccia col nemico Gravina. In una singolare sovrapposizione di ruoli, Lotito sarà presente come senatore di Forza Italia: “Non mancherebbe per nulla al mondo”, dice chi lo conosce bene. Ma Lotito rappresenta anche il sistema calcio, visto che è consigliere federale in quota Serie A, quindi parte del consiglio della Federcalcio che decide, tra le altre cose, sui criteri di iscrizione ai campionati. E poi, uno e trino, come è noto è anche presidente della Lazio, ossia di una delle squadre che contribuiscono a quei 5,6 miliardi di debito del sistema calcio italiano.
La Lazio di Lotito ha 94 milioni di debito verso lo Stato
Addirittura, la Lazio è il club che ha il maggior indebitamento nei confronti dello Stato: il 30% dei 303 milioni che pesano sul club li deve alle casse pubbliche. Sono 94 milioni e spicci, una cifra non proprio irrisoria. Tutto assolutamente permesso dalla legge. Ma anziché sedersi tra chi dovrà rispondere di una gestione spesso fin troppo allegra, Lotito sarà tra quelli che faranno domande. Insieme al senatore di Fratelli d’Italia Paolo Marcheschi, ispiratore di questa audizione, che nel 2015 sfidò Gravina per la presidenza della Lega Pro (perdendo).
Serie A, 160 milioni di ammortamenti sospesi da versare
Più che un’audizione si annuncia un processo (collegati da remoto anche i presidenti del Coni, Giovanni Malagò, e di Sport e Salute, Marco Mezzaroma. Non fosse altro perché i club hanno ancora 290 milioni di euro di ammortamenti sospesi (160 milioni solo la Serie A) e oltre un miliardo di perdite da ripianare entro il 2028. Cifre enormi, figlie dei provvedimenti statali figli dell’emergenza da Covid, ma la scadenza del conto da pagare è sempre più stringente.