MILANO — Che sarebbe stata complicata era prevedibile. Ma il caos scoppiato nell’assemblea dei venti club di Serie B per l’elezione del vertice non se l’aspettavano nemmeno i presidenti chiamati a votare. L’attuale numero uno, Mauro Balata, esce dal giorno più lungo della sua gestione indebolito, dopo cinque votazioni in cui non ha mai preso più di undici voti — nelle prime due ne servivano tredi…