Era tutt’occhi. E quanta tenerezza in quella ferocia, quanta sapienza del corpo, degli istinti, nella tumultuosa esistenza in quell’apparente semplicità di schema. Salvatore Schillaci era nato povero e non ha mai fatto pazzie per abbandonare una marginalità che pure, a un certo punto della storia, lo aveva condotto al centro del mondo. Forse nessun italiano era più famoso di lui nel 1990. La sua …