Mestieri usuranti che sarebbe meglio evitare: il portiere di calcio. Un tempo si pensava che bastasse essere bravi con le mani (e i reni, per il famoso “colpo di”). Poi è arrivata la necessità di saper “scrivere con i piedi”, avviare l’azione, ricevere il passaggio indietro, far parte dello schema, del collettivo che prima si osservava da lontano, la mano a visiera sugli occhi. Adesso serve usare…