Un gran pasticcio. Presunti incontri a Londra (in realtà mai avvenuti), misteriosi emissari e agenti speciali hanno arricchito il racconto sul secondo “no” di Carlo Ancelotti al Brasile. Niente accordo con la federazione verdeoro, ma la questione resta aperta. Loro lo volevano subito, per le partite di qualificazione ai Mondiali con Ecuador (6 giugno) e Paraguay (9 giugno). Lui, invece, si sta gi…