Il dna inganna, illude, depista. Figliolanza, fratellanza e stretta parentela solo per l’anagrafe, non certo per il campo. Radici, però quelle del campo, che - nei casi più imbarazzanti - finiscono per essere sradicate quando i figli e i fratelli di un dio minore calciano il pallone. Quelli che non ce l’hanno fatta. Nonostante il cognome, o perché pesava troppo. In teoria Maxim Gullit - figlio di…