Diogo Jota era un giocatore speciale perché non aveva niente di speciale ma sapeva fare tutto, con un piede e con l’altro (preferiva il destro, ma non si notava), di testa anche se non arrivava a un metro e ottanta, con i muscoli anche se non aveva le cosce tornite. Era perfetto per coprire qualunque mancanza: non è mai stato un titolarissimo, né nel Liverpool né nel Portogallo, ma un posto l’ha…