MILANO – A Cristian Chivu piacciono entrambi. Çalhanoglu perché è l’unico vero regista in rosa e gli consente di riproporre il 3-5-2 di Inzaghi. Frattesi perché non è solo il vice-Barella nei suoi piani, ma può ricoprire più ruoli, al pari del nuovo arrivato Sucic. Il primo risultato del vertice milanese tra allenatore e dirigenti interisti è proprio questo: la volontà di tenersi buono il numero …