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Il calendario globale è un caos, la Fifa punta sul Mondiale in inverno

Il presidente della Fifa, Gianni infantino (afp)

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Gianni Infantino, numero 1 del calcio mondiale: “In Qatar nel 2022 è stato un successo. Le temperature si alzano ovunque. Dobbiamo avere la mente aperta»
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Gianni Infantino, numero uno della Fifa, annuncia l’ennesimo stravolgimento nel calendario globale del calcio. «Il Mondiale in Qatar nel 2022 è stato un successo. Le temperature si alzano ovunque. Dobbiamo avere la mente aperta», ha detto, ventilando la possibilità che i Mondiali possano spostarsi in inverno, quando in Europa si giocano i campionati e le coppe della Uefa, vera destinataria del messaggio. La Fifa — che con il Mondiale per club ha costretto le altre associazioni del calcio a rivedere i calendari — ribadisce il proprio ruolo nel determinare date e incastri, in un mondo del pallone vicino alla saturazione.

Il Mondiale in inverno

Infantino ha parlato a margine di una riunione a Roma dell’Efc, l’associazione europea dei club. L’ex Eca, che al fianco della Uefa nel 2021 affossò i tentati…

Gianni Infantino, numero uno della Fifa, annuncia l’ennesimo stravolgimento nel calendario globale del calcio. «Il Mondiale in Qatar nel 2022 è stato un successo. Le temperature si alzano ovunque. Dobbiamo avere la mente aperta», ha detto, ventilando la possibilità che i Mondiali possano spostarsi in inverno, quando in Europa si giocano i campionati e le coppe della Uefa, vera destinataria del messaggio. La Fifa — che con il Mondiale per club ha costretto le altre associazioni del calcio a rivedere i calendari — ribadisce il proprio ruolo nel determinare date e incastri, in un mondo del pallone vicino alla saturazione.

Il Mondiale in inverno

Infantino ha parlato a margine di una riunione a Roma dell’Efc, l’associazione europea dei club. L’ex Eca, che al fianco della Uefa nel 2021 affossò i tentativi di creazione di una Superlega privata, proprio ieri ha accolto nel board Beppe Marotta, presidente dell’Inter, uno dei club che aderirono subito al nuovo progetto poi abortito. E il numero uno dell’Efc, Al-Khelaïfi, rilancia: «Speriamo di riaccogliere il Real Madrid», club capofila del progetto Superlega. Infantino sa che non è possibile organizzare un mondiale in inverno prima di quello in Arabia Saudita del 2034. Le prossime due edizioni, nel 2026 e 2030, saranno estive. Ma intanto il concetto è passato. E non arriva ora per caso.

Il sindacato calciatori non vuole nuovi tornei

Nella lotta per accaparrarsi giorni nel calendario del calcio, si registrano le dichiarazioni di Luigi De Siervo, ad della Lega serie A: «Per noi, Liga e Premier, scendere da 20 a 18 squadre significherebbe perdere un quinto degli eventi sportivi». Come dire: non cediamo. E Maheta Molango, presidente del sindacato mondiale dei calciatori Fifpro, invita a non introdurre nuovi tornei: «Le finaliste del Mondiale per club, Chelsea e Psg, hanno avuto rispettivamente 13 e 7 giorni di preparazione. I giocatori, spinti al limite, si infortunano». E gli stessi club organizzano viaggi e partite in più, per ragioni di cassetta. Oggi alle 18 Inter e Atletico Madrid si sfideranno in amichevole in Libia, in una faticosa trasferta in giornata. E non si spegne la polemica per la scelta di Milan e Como di giocare a Perth la sfida di campionato di febbraio. A Leao e Rabiot, che criticano la decisione, risponde De Siervo: «Guadagnano milioni». Chi tace è la Uefa che, introducendo la nuova ipertrofica Champions, ha scardinato consolidati equilibri di potere nella definizione nei calendari del calcio mondiale.

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