Guardiola festeggia le 1000 panchine: "Chi dice che sono il migliore di tutti ha ragione"
di Jacopo Manfredi"Non potevo sperare in avversario migliore per festeggiare le 1000 panchine". Domenica, nell’atteso Manchester City-Liverpool all’Etihad (ore 17.30), Pep Guardiola taglierà il prestigioso traguardo a quattro cifre. Il tecnico catalano ci arriva con 715 vittorie e appena 128 sconfitte. Una storia iniziata nel 2007 quando ha preso la guida della seconda squadra del Barcellona: da allora ha vinto 12 campionati, 14 coppe nazionali e 3 Champions. "Sono numeri pazzeschi - confessa -. Ho ottenuto cose incredibili con Barcellona, Bayern e City. Se dovessi ricominciare da capo, non credo ci riuscirei di nuovo, troppe partite...".
"Grandi numeri? Ho avuto la fortuna di allenare grandi giocatori"
Al City Guardiola ha fatto la storia diventando il primo allenatore a conquistare 100 punti in Premi…
"Non potevo sperare in avversario migliore per festeggiare le 1000 panchine". Domenica, nell’atteso Manchester City-Liverpool all’Etihad (ore 17.30), Pep Guardiola taglierà il prestigioso traguardo a quattro cifre. Il tecnico catalano ci arriva con 715 vittorie e appena 128 sconfitte. Una storia iniziata nel 2007 quando ha preso la guida della seconda squadra del Barcellona: da allora ha vinto 12 campionati, 14 coppe nazionali e 3 Champions. "Sono numeri pazzeschi - confessa -. Ho ottenuto cose incredibili con Barcellona, Bayern e City. Se dovessi ricominciare da capo, non credo ci riuscirei di nuovo, troppe partite...".
"Grandi numeri? Ho avuto la fortuna di allenare grandi giocatori"
Al City Guardiola ha fatto la storia diventando il primo allenatore a conquistare 100 punti in Premier League e a vincere 4 campionati consecutivi. "Con una percentuale di vittorie oltre il 70%", aggiunge. "Significa che ogni 10 partite ne vinciamo 7 e ne pareggiamo 1 o 2. Succede perché alleni club come Barcellona, Bayern e City e perché hai a disposizione grandi giocatori. Poi però serve tanto lavoro: dedizione, passione, amore, in questo nessuno può battermi. Amo studiare per affrontare gli avversari, convincere i giocatori e lavorare insieme. I miei giocatori mi hanno sempre seguito”.
"Io il migliore di tutti? È vero, ho fatto la storia"
Guardiola è orgoglioso di essere stato inserito nella Hall of Fame 1.000 Club della League Managers Association (LMA) insieme ad altri 38 allenatori che hanno lavorato in Inghilterra, tra cui Alex Ferguson e Arsene Wenger. C’è già chi lo ritiene il migliore di tutti. Guardiola gongola: "Hanno perfettamente ragione", dice sorridendo. "Ogni allenatore ha lasciato la sua impronta nella storia. Certo, posso dire di farne parte anch'io, perché i numeri lo dimostrano: ho avuto successo ed è sempre bello vedere giocare le mie squadre. Ma non ho mai iniziato pensando: 'Voglio essere il migliore'".
"Contento di tagliare il traguardo contro il Liverpool"
Affrontare il Liverpool per la sua millesima panchina sembra quasi un segno del destino. "Credo che noi abbiamo spinto il Liverpool a migliorare, e loro hanno spinto noi, senza dubbio. Se dovessi scegliere un solo avversario per questo traguardo personale sarebbe proprio il Liverpool. Ho trascorso più tempo in Inghilterra che altrove anche se il Barcellona ha avuto un impatto importante sulla mia vita e il Bayern è stato un passo in avanti incredibile".
"Ringrazio Klopp: mi ha spinto a dare tutto per batterlo"
I Reds, fra l'altro, sono assieme al Tottenham la squadra contro cui ha perso più volte, 10. "Spero però che domenica non mi regali un altro dispiacere… Il Liverpool, soprattutto con Klopp, è stato il mio più grande rivale in questo Paese. Dopo la mia prima stagione, la Premier è sempre stata una sfida tra noi e loro. Jurgen mi ha dato molto e mi mancherà. Mi ha spinto a dare tutto per cercare di batterlo".