Bologna - Festa grande per il Bologna e per Vincenzo Italiano, che hanno avuto la meglio allo stadio Dall'Ara (2-0) sul deludente Napoli di Antonio Conte. Decisive le reti nella ripresa di Dallinga e Lucumi, mentre dall'altra parte gli azzurri hanno continuato a pagare dazio ai loro problemi in zona gol, rimanendo a secco per la terza partita consecutiva. Troppo isolato e sempre spalle alla porta Hojlund. Sul crollo della capolista hanno pesato però pure gli errori dei singoli in difesa: di Rrahmani, Buongiorno e Milinkovic-Savic.
Il baby Pessina tra i pali del Bologna
C'erano tutti i presupposti per una sfida equilibrata e non ha dunque sorpreso la lunga fase di studio iniziale, che è servita alle due squadre (reduci entrambi dagli impegni internazionali) per non esasperare subito i ritmi e dosare le energie. Il Bologna ha dovuto inoltre fare i conti con l'infortunio muscolare a freddo di Skorupski, costretto a chiedere il cambio dopo solamente 8' e sostituito…
Bologna - Festa grande per il Bologna e per Vincenzo Italiano, che hanno avuto la meglio allo stadio Dall'Ara (2-0) sul deludente Napoli di Antonio Conte. Decisive le reti nella ripresa di Dallinga e Lucumi, mentre dall'altra parte gli azzurri hanno continuato a pagare dazio ai loro problemi in zona gol, rimanendo a secco per la terza partita consecutiva. Troppo isolato e sempre spalle alla porta Hojlund. Sul crollo della capolista hanno pesato però pure gli errori dei singoli in difesa: di Rrahmani, Buongiorno e Milinkovic-Savic.
Il baby Pessina tra i pali del Bologna
C'erano tutti i presupposti per una sfida equilibrata e non ha dunque sorpreso la lunga fase di studio iniziale, che è servita alle due squadre (reduci entrambi dagli impegni internazionali) per non esasperare subito i ritmi e dosare le energie. Il Bologna ha dovuto inoltre fare i conti con l'infortunio muscolare a freddo di Skorupski, costretto a chiedere il cambio dopo solamente 8' e sostituito dal non ancora maggiorenne Massimo Pessina, per la contemporanea indisponibilità anche del secondo portiere Ravaglia. Italiano se l'è dovuta quindi giocare con un baby tra i pali e il Napoli ha provato ad approfittarne con due conclusioni dalla distanza di Hojlund (17', mira alta) e di Elmas, che ha costretto alla prima parata il debuttante Pessina (19').
Il possesso palla del Napoli
Ma nel complesso sono state le difese ad avere la meglio sugli attacchi e non ci sono state delle vere occasioni da gol, al netto di un altro tentativo dalla distanza (32') dello sgusciante Rowe, respinto in tuffo da Milinkovic. Di attesa la gara dei campioni d'Italia, che si sono presi un piccolo spavento per il colpo di testa a lato di Odgaard, partito peraltro in posizione dubbia (32'). Molto insistito il giro palla degli azzurri, alla ricerca del momento giusto per appoggiarsi sulle sponde di Hojlund e ripartire di rimessa negli spazi. Nemmeno il lungo recupero di cinque minuti è bastato però per regalare un'emozione forte ai quasi 30 mila spettatori presenti allo stadio Dall'Ara, off limits per motivi di ordine pubblico ai residenti in Campania.
Nella ripresa solo Bologna
Più intraprendente il Napoli nei minuti finali del primo tempo e in avvio di ripresa. Ma a passare in vantaggio è stato con un fulmineo contropiede il Bologna: cross basso del nuovo entrato Cambiaghi e tocco di esterno sotto misura di Dallinga (5'), che ha anticipato Rrahmani e beffato sul primo palo Milinkovic. Premiata la mossa dalla panchina di Italiano, mentre Conte ha insistito con la formazione di partenza senza effettuare cambi. Gli azzurri hanno però accusato il colpo soprattutto dal punto di vista psicologico e hanno tremato di nuovo su una volée di Orsolini, respinta da Milinkovic-Savic (13'). L'inerzia della gara ha cambiato padrone e non è quindi arrivato per caso il raddoppio dei padroni di casa, con Lucumi (21') che ha svettato in mischia su Buongiorno e fatto centro di testa. Soltanto a questo punto, con il risultato ormai compromesso, c'è stato spazio tra i campioni d'Italia per Lang, Neres e successivamente Lucca. Sostituzioni tardive e inutili, peraltro, perché il resto della partita non ha regalato altre emozioni e lo spettacolo si è spostato sulle tribune, con la festa dei 30 mila del Dall'Ara per la vittoria contro la capolista.
Conte: “Non ho voglia di accompagnare un morto”
Affranto Conte a fine partita: “Se si perdono cinque gare, significa che qualcosa non sta andando nel verso giusto. Qualcosa bisogna fare, perché non ho voglia di accompagnare un morto, Io sono il primo eventualmente e prendermi responsabilità. Non vedo alchimia ma ognuno che pensa al proprio problema. Trapianti di cuore non si possono fare. Ognuno di noi deve ritrovare lo spirito, il cuore, la cattiveria. Le cose si fanno ma bisogna vedere come si fanno. Una cosa è fare il compitino, un'altra è giocare in una squadra con altissime aspettative. Ognuno sta pensando al suo orticello, l'avevo già visto questo e quindi voglio parlare bene con il club. Non bisogna dimenticare che dopo il terzo scudetto il Napoli è arrivato decimo ma questo non penso sia stato di grande insegnamento. A volte si pensa che dall'oggi al domani il brutto anatroccolo poi diventi cigno. L'anno scorso abbiamo fatto qualcosa di straordinario e di assoluto valore, adesso stiamo continuando a lavorare ma dobbiamo chiederci come, se c'è l'entusiasmo e la voglia giusta o ci stiamo crogiolando sulla vittoria del passato e pensiamo di essere favoriti. Sicuramente non abbiamo l'energia della passata stagione, lo sanno benissimo i ragazzi cosa penso in proposito. Mi dispiace che non sto riuscendo a cambiare questa tendenza nei quattro mesi che sono trascorsi, perché vuol dire che non sto facendo un buon lavoro o qualcuno non vuole sentirlo”.
Bologna-Napoli 2-0 (0-0)
Bologna (4-2-3-1): Skorupski sv (8' pt Pessina 6.5) - Holm 7, Heggem 7, Lucumì 8.5, Miranda 7 - Ferguson 7, Pobega 6.5 (36' st Moro sv) - Orsolini 6.5 (36' st Casale sv), Odgaard 5.5 (16' st Bernardeschi 6.5), Rowe 5.5 (1' st Cambiaghi 7) - Dallinga 7. All. Italiano
Napoli (4-3-3): Milinkovic-Savic 5 - Di Lorenzo 5, Rrahmani 4.5, Buongiorno 5 (32' st Juan Jesus sv), Gutierrez 6 (32' st Olivera sv) - Anguissa 5.5, Lobotka 5.5, McTominay 5 (37' st Lucca sv) - Politano 5 (22' st Neres 5), Hojlund 6, Elmas 5 (22' st Lang 5). All. Conte 5.
Arbitro: Chiffi 6.
Reti: 5' st Dallinga, 21' st Lucumi
Note: amm. Hojlund, Lang, Orsolini e Neres. Spettatori 28 mila circa.