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Qualificazioni Mondiali: Francia e Portogallo possono far festa. La situazione girone per girone

Didier Deschamps
Didier Deschamps (afp)

Stasera può arrivare la qualificazione di transalpini e lusitani, sabato quella della Spagna

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Prende il via stasera l’ultimo slot dedicato alle qualificazioni europee ai Mondiali 2026 con doppio turno tra questo fine settimana e l'inizio della prossima. Vediamo qual è la situazione girone per girone.

Gruppo A

Da decidere ancora chi va direttamente alla fase finale e chi ai play-off. Germania e Slovacchia in testa con 9 punti, l’Irlanda del Nord segue a quota 6. Venerdì si disputano Lussemburgo-Germania e Slovacchia-Irlanda del Nord. Tedeschi favoriti dalla differenza reti per il primo posto, Irlanda del Nord costretta a sperare di rientrare tra le 4 ripescate dalla classifica di Nations League in caso di sconfitta.

Gruppo B

Sabato potrebbe essere il giorno della Svizzera che ospita la Svezia e potrebbe centrare l’aritmetica qualificazione in caso di vittoria e di contemporaneo mancato successo del Kosovo in Slovenia. La situazione comunque vede gli elvetici (10 punti) nettamente favoriti vista anche l’ottima differenza reti (+9) rispetto ai rivali (-1), staccati di 3 punti (7). La Svezia, ultima a quota 1, andrà ai play-off grazie al ripescaggio dalla classifica di Nations League. La Slovenia (3 punti) per sperare ancora deve battere il Kosovo.

Gruppo C

Con Grecia e Bielorussia già eliminate (soli 3 punti) è un testa a testa per le prime due piazze tra Danimarca e Scozia, appaiate a quota 10. La differenza reti (+11 contro +5) favorisce i biancorossi che, però, devono andare a giocare lo scontro diretto a Glasgow il 18. Intanto non devono distrarsi sabato quando in programma ci sono Danimarca-Bielorussia e Grecia-Scozia.

Gruppo D

La Francia (10 punti) può chiudere i giochi stasera in caso di vittoria nello scontro diretto a Parigi con l’Ucraina (7). Dietro alle due spera ancora nei play-off l’Islanda (4) che ha due trasferte da affrontare: la prima con la quasi eliminata Azerbaigian (1 punto) e poi a Varsavia, in campo neutro, contro l’Ucraina.

Luis de la Fuente, ct della Spagna
Luis de la Fuente, ct della Spagna 

Gruppo E

Spagna (12 punti) quasi in porto. È a +3 sulla Turchia (9 punti) con una differenza reti inarrivabile (+15 a +3). Potrebbe festeggiare anche sabato in Georgia (3 punti) nel caso faccia meglio della Turchia che, però, ospita la già eliminata Bulgaria (0 punti).

Gruppo F

Portogallo (10 punti) a un passo dal traguardo visto l’ampio vantaggio (+5) sull’Ungheria (5 punti) seconda, impegnata in trasferta nello scontro diretto con l’Armenia (3 punti). Ronaldo e compagni possono festeggiare stasera in casa dell’Irlanda (4 punti) che spera ancora nei play-off.

Cristiano Ronaldo
Cristiano Ronaldo 

Gruppo G

Venerdì sera a Varsavia va in scena lo scontro diretto tra la Polonia seconda (13 punti) e l’Olanda capolista (16). La Finlandia (10 punti e una partita in più) è praticamente eliminata a causa della differenza reti negativa (-5 contro il +6 della Polonia). Anche una vittoria contro il già eliminato Malta (2 punti) non gli sarà sufficiente per sperare nei play-off. Già fuori da tutto anche la Lituania (3 punti).

Gruppo H

Austria (15 punti), Bosnia (13) e Romania (10) in lotta per le prime due posizioni. L’Austria sabato gioca a Limassol contro il già eliminato Cipro (8 punti), la Bosnia, che all’ultima giornata deve recarsi a Vienna, è praticamente condannata a vincere in casa contro la Romania visto che gli uomini di Lucescu chiuderanno ospitando il fanalino di coda San Marino (0 punti).

Gruppo I

Situazione ormai ben delineata dato che la differenza reti (+26 contro +10) mette al riparo da qualsiasi situazione la capolista Norvegia (18 punti) anche nel caso in cui perdesse in Italia (15 punti) all’ultima giornata. Gli azzurri, già certi dei play-off, possono comunque rinviare all’ultima gara la qualificazione aritmetica dei rivali (che ospitano la già eliminata Estonia) in caso di vittoria stasera in Moldova. Israele (9 punti e una sola gara da disputare) può solo sperare in un improbabile ripescaggio attraverso la classifica di Nations League.

Gruppo J

Belgio (14 punti), Macedonia del Nord (13 ma con una gara in più) e Galles (10) si contendono i primi due posti. Sabato il Belgio è ospite del già eliminato Kazakistan (7 punti) mentre il Galles va in Liechtenstein (0 punti). Galles e Macedonia del Nord si sfideranno il 18 a Cardiff in uno scontro diretto che non sarà comunque determinante. Chi perderà andrà comunque ai playoff in virtù del ripescaggio dalla classifica di Nations League.

Harry Kane
Harry Kane (afp)

Gruppo K

È l’unico girone in cui c’è già una qualificata, l’Inghilterra (18 punti). Albania (11 punti) e Serbia (10) si contendono il secondo posto. La formazione di Sylvinho è favorita visto che gioca ad Andorra (1 punto) e poi chiude in casa contro l’Inghilterra. La Serbia gioca stasera in Inghilterra e poi chiude ospitando la Lettonia (7 punti).

Gruppo L

Corsa praticamente chiusa per il primo posto. Alla Croazia (16 punti con due gare da disputare) manca un punto tra la sfida interna di venerdì con le Far Oer e la trasferta in Montenegro per mettersi alle spalle le rivali. Per il secondo posto è quasi fatta per la Rep. Ceca (13 punti) a cui basta battere il 17 a Olomouc il fanalino di coda Gibilterra (0) punti per respingere anche l’ultimo assalto delle Far Oer (12 punti), impegnate venerdì, nell’ultima loro partita, in Croazia.

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