Gasperini: “L’Europa non aspetta, vietato sbagliare. Ma il Midtjylland è da prendere con le molle”
di Niccolò MaurelliRoma – Gasp l’equilibrista. Tra mito e realtà. Da una parte il primato in campionato, dall’altra una classifica di Europa League tutta da rammendare. “Perdendo le due partite in casa (Viktoria Plzen e Lille, ndr) ci siamo complicati la qualificazione, dobbiamo rimediare e non si può aspettare”. La sua Roma è diciottesima con sei punti a bilancio. Alla vigilia della sfida con il Midtjylland (giovedì ore 18.45), il tecnico giallorosso fa la predica: “Queste partite bisogna prenderle con le molle”. Perché i danesi sono primi nella classifica unica della competizione. Gasperini li conosce bene, dai tempi dell’Atalanta: “Li ho affrontati due volte in Champions League, sono cresciuti molto”. Come la Roma. “Io sono molto soddisfatto dell'evoluzione di tutti, anche di chi gioca meno”.
Roma – Gasp l’equilibrista. Tra mito e realtà. Da una parte il primato in campionato, dall’altra una classifica di Europa League tutta da rammendare. “Perdendo le due partite in casa (Viktoria Plzen e Lille, ndr) ci siamo complicati la qualificazione, dobbiamo rimediare e non si può aspettare”. La sua Roma è diciottesima con sei punti a bilancio. Alla vigilia della sfida con il Midtjylland (giovedì ore 18.45), il tecnico giallorosso fa la predica: “Queste partite bisogna prenderle con le molle”. Perché i danesi sono primi nella classifica unica della competizione. Gasperini li conosce bene, dai tempi dell’Atalanta: “Li ho affrontati due volte in Champions League, sono cresciuti molto”. Come la Roma. “Io sono molto soddisfatto dell'evoluzione di tutti, anche di chi gioca meno”.
L’attenzione negli inserimenti dei calciatori
Il tema del “nucleo portante” della squadra torna sempre, in ogni conferenza stampa: “Bisogna stare attenti nell'inserimento dei calciatori tanto per inserirli e nelle valutazioni. Prima di tutto dobbiamo guardare cosa si ha in casa, se inseriamo qualcosa è perché merita", sentenzia l’allenatore. Che in attacco ritroverà Dybala e Bailey: “Sono guariti, hanno superato l'infortunio. Il minutaggio è relativo, conta soltanto che stiano bene". Respira pure la difesa, perché “Hermoso si è allenato bene”. Il fattore infortuni è “l’unico che può limitarci”, spiega il tecnico. Come se la Roma non avesse nulla da temere dagli altri fronti: campionato e Coppa Italia. “Numericamente, abbiamo i giocatori per fare bene in tutte le competizioni”, promette Gasperini. Che veste pure i panni del giardiniere: “Se il terreno è fertile, crescono buoni frutti e questi calciatori sono la mia fortuna più grande”.
Cristante e l’elogio del tifoso romanista
Cristante, seduto vicino alla sua guida, sorride consapevole. Il centrocampista fa parte di quel “nucleo portante”. Il mister l’ho ritrovato “come l’avevo lasciato a Bergamo”, confessa Bryan, ex Atalanta. Ma Gasp lo interrompe subito. “Sono ringiovanito”, lo corregge scherzando. “Vero, si è fatto anche un taglio di capelli più corto”, sottolinea il calciatore. Proprio lui parla di equilibrio. “Dobbiamo rimanere con i piedi per terra”, dice il centrocampista. “Stiamo lavorando con equilibrio”. Come il tifoso romanista, che – sostiene Bryan – “è maturato, non vuole sbilanciarsi facilmente”. Come lui, che sa bene come tutto possa svanire in un attimo. “La finale di Europa League persa contro il Siviglia nel 2023 ci ha lasciato l’amaro in bocca”. Equilibrio, quindi. Ma sopra un pizzico di follia non guasta: “Vogliamo portarci a casa la coppa, l’obiettivo è quello”, rivela il calciatore. Allora subentra il solito realismo gasperiniano, per bilanciare. Ragiona partita dopo partita, il tecnico. “La sfida di Europa League ci permette di non pensare troppo al Napoli (domenica, ndr) e di portare la concentrazione sulla qualificazione in questa competizione, visto che non è acquisita”. Procede così la sua Roma, con i piedi sempre piantati a terra, ma con la testa consapevole di poter sognare.