La verve lessicale di Luciano Spalletti sta dando enormi soddisfazioni. Sabato nel dopogara su Dazn si è dilungato a spiegare certi atteggiamenti in campo di Kenan Yildiz. Testuale: «Ancora deve migliorarlo questo fatto di ‘ora la tengo, ora non ce l’ho io, guarda ce l’hai te, va a attaccà lui perché ce l’ha lui. Non ce l’ho io, ce l’ha lui, vall’attaccà a lui. Poi ora ce l’ho io, prendo e vado da solo…’ Ecco, questa doppia versione di comportamento la può ancora migliorare».
***
E dire che in settimana sembrava aver già raggiunto il top con l’ormai celebre risposta al giornalista norvegese di Bodø, quando lo ha invitato a superare il concetto di freddo e dedicarsi di più alle bellezze della città, dalle barche al parco con le aquile di mare. Ecco, le aquile di mare sono diventate famose di colpo: si sprecano le ricerche su Google e ormai in parecchi quando hanno difficoltà nel rispondere a qualcosa, tirano in ballo le aquile di mare invitando ad andarle a visitare.
***
«Ma no, non è …
La verve lessicale di Luciano Spalletti sta dando enormi soddisfazioni. Sabato nel dopogara su Dazn si è dilungato a spiegare certi atteggiamenti in campo di Kenan Yildiz. Testuale: «Ancora deve migliorarlo questo fatto di ‘ora la tengo, ora non ce l’ho io, guarda ce l’hai te, va a attaccà lui perché ce l’ha lui. Non ce l’ho io, ce l’ha lui, vall’attaccà a lui. Poi ora ce l’ho io, prendo e vado da solo…’ Ecco, questa doppia versione di comportamento la può ancora migliorare».
***
E dire che in settimana sembrava aver già raggiunto il top con l’ormai celebre risposta al giornalista norvegese di Bodø, quando lo ha invitato a superare il concetto di freddo e dedicarsi di più alle bellezze della città, dalle barche al parco con le aquile di mare. Ecco, le aquile di mare sono diventate famose di colpo: si sprecano le ricerche su Google e ormai in parecchi quando hanno difficoltà nel rispondere a qualcosa, tirano in ballo le aquile di mare invitando ad andarle a visitare.
***
«Ma no, non è stato niente, un po’ di confusione. C’era chi voleva il rigore e c’era chi non lo voleva. L’arbitro è stato bravo» (Massimiliano Allegri, Il sabato al 90°, Raidue).
***
«Di Gregorio ha un equilibrio da top player e da top persona» (Luciano Spalletti, Dazn).
***
Nico Paz gira su sé stesso al centro del campo e con una magia incomprensibile sguscia via fra tre avversari e s’invola. Stefano Borghi di Sky azzarda: «E niente, Nico Paz ha quattro gambe». No comment.
***
A Como non hanno solo la squadra più frizzante in circolazione, hanno anche un canale streaming (Como Tv) che sabato sera è stato l’unico posto dove si è vista, gratis e con un solo clic, la finale di Coppa Libertadores tra Flamengo e Palmeiras. Vinta dai primi e risolta da un gol dell’ex bianconero Danilo.
***
Tommaso Paradiso ha una nuova hit, si chiama Tornare a casa. E un verso recita: “Io sono qui che tremo/non come Zenga, ma per davvero”. Zenga? Ebbene sì, dopo aver scavato nella memoria, il riferimento è a una frase sarcastica di Zenga in una celebre litigata televisiva di 17 (!) anni fa. La rievocazione, pressoché archeologica, fa un po’ impressione.
***
Nel campionato regionale di basket in Puglia agisce una fantasmagorica coppia di arbitri la cui attesa sui campi è segnata sempre da trepidazione, ancor di più in vista delle festività imminenti. Si tratta dei signori Franco Lastella e Cosimo Cometa.
***
«Yildiz è un fricchettone» (Domenico Marocchino, Il sabato al 90°, Raidue).