Juventus
Di Gregorio 6: spettatore non pagante, cerca di riscaldarsi come può.
Kalulu 6.5: una certezza in difesa, sacrifica le escursioni in attacco rispetto al solito.
Gatti 6: la sua chiusura in scivolata per anticipare Zaniolo nel secondo tempo vale quasi quanto un gol. Esce zoppicando. Dall’11 st Locatelli 6.5: freddo sul rigore che chiude la partita.
Kelly 6: cambia posizione spesso con Cabal, sfrutta la sua duttilità su tutta la linea difensiva.
Cambiaso 6: fatica a contenere l’esuberanza di Atta, fallisce un’occasione invitante, ma resta comunque.
Koopmeiners 6: torna a centrocampo e il numero di palloni toccati aumenta.
Miretti 6.5: ha i tempi, la corsa e l’applicazione tattica per fare la differenza a centrocampo. Cresce partita dopo partita. Dal 29’ st Joao Mario sv.
Cabal 6.5: l’intesa con Kelly, con cui spesso cambia posizione, è ottima. Guadagna il rigore che chiude la partita. Dal 29’ st Conceicao 6: si scalda per il match del Maradona.
McKennie 6.5: dai suoi piedi arri…
Juventus
Di Gregorio 6: spettatore non pagante, cerca di riscaldarsi come può.
Kalulu 6.5: una certezza in difesa, sacrifica le escursioni in attacco rispetto al solito.
Gatti 6: la sua chiusura in scivolata per anticipare Zaniolo nel secondo tempo vale quasi quanto un gol. Esce zoppicando. Dall’11 st Locatelli 6.5: freddo sul rigore che chiude la partita.
Kelly 6: cambia posizione spesso con Cabal, sfrutta la sua duttilità su tutta la linea difensiva.
Cambiaso 6: fatica a contenere l’esuberanza di Atta, fallisce un’occasione invitante, ma resta comunque.
Koopmeiners 6: torna a centrocampo e il numero di palloni toccati aumenta.
Miretti 6.5: ha i tempi, la corsa e l’applicazione tattica per fare la differenza a centrocampo. Cresce partita dopo partita. Dal 29’ st Joao Mario sv.
Cabal 6.5: l’intesa con Kelly, con cui spesso cambia posizione, è ottima. Guadagna il rigore che chiude la partita. Dal 29’ st Conceicao 6: si scalda per il match del Maradona.
McKennie 6.5: dai suoi piedi arriva il cross per il vantaggio, ma anche alcune belle intuizioni in avanti. Ha sui piedi anche l’occasione per chiudere la partita: la spreca.
Yildiz 6: ormai è lecito aspettarsi tanto da lui. Ci mette impegno, sfiora la porta in tre occasioni senza però lasciare il segno. Dal 39’ st Zhegrova sv.
David 6.5: c’è tanto di lui nella vittoria. Prima costringe Palma all’autogol, poi segna un gran gol con il mistero del fuorigioco tracciato in maniera errata. Incide pesantemente sul risultato pur senza tirare mai in porta. Dal 29’ st Openda 6: firma il tris ma il Var lo annulla per fuorigioco.
Allenatore Spalletti 6.5: quello che sorprende è la solidità mentale di una squadra che ha imparato a godersi il gioco e ad attendere il momento giusto senza perdere la testa. Non è poco.
Udinese
Sava 6: reattivo su Yildiz in avvio, tiene sulla botta di McKennie nella ripresa.
Palma 4.5: l’autogol è solo uno dei tanti peccati di gioventù. Soffre Yildiz, capitola su David, commette il fallo da rigore su Cabal.
Solet 5: sembra sempre una frazione di secondo in ritardo rispetto al gioco. Lascia alcune voragini preoccupanti. Dal 36’ st Kristensen sv.
Bertola 5.5: dei tre centrali di Runjaic è il più solido, ma non basta.
Ehzibue 5: deve andare spesso in soccorso di Palma raddoppiando Yildiz. Prova a fermarlo anche con le maniere forti, ma invano.
Lovric 6: non si ferma mai, macinando chilometri e provando anche a dare sostanza al gioco friulano
Zarraga 5: si danna l’anima in pressione, ma fatica tremendamente a entrare in partita. Dal 14’ st Miller 6: entra con l’atteggiamento giusto.
Atta 6.5: un paio di progressioni lasciano a bocca aperta. Preciso e vivace pur non riuscendo mai a dare la scossa ai compagni. Dal 26’ st Ekkelenkamp sv.
Zemura 5: lascia scoperto il corridoio nel quale la Juventus costruisce il vantaggio.
Zaniolo 5: ci prova ma senza riuscirci, anzi sbagliando un paio di passaggi incomprensibili. Dal 14’ st Bravo 5.5: parte forte, si spegne quasi subito.
Buksa 5: tocca raramente la palla, corre sul fronte d’attacco senza trovare mai la sua posizione. Dal 26’ st Gueye sv.
Allenatore Runjaic 5: la sua squadra soffre a lungo e si vede in avanti raramente. Secondo ko all’Allianz Stadium in poche settimane.
Arbitro Fourneau 6: il Var non dipende da lui. Riesce comunque a instaurare un rapporto sereno con le due squadre.