"Dopo aver salvato il Santos ora ho due obiettivi: operarmi e andare ai Mondiali". A quasi 34 anni (li compirà a febbraio) Neymar non nasconde di sognare di tornare a vestire la maglia della nazionale dopo quasi 3 anni (l’ultima presenza è datata ottobre 2023, ndr). Carlo Ancelotti non gli ha chiuso definitivamente le porte. Ha sempre detto che se sarà in forma e si dimostrerà migliore di altri, lo porterà negli Stati Uniti.
Neymar e il nuovo infortunio
E Neymar promette di mettercela tutta. Lo ha dimostrato già in questo finale di stagione nel Brasilerao: malgrado un problema al menisco ha segnato contro il Recife e ha realizzato una tripletta determinante contro la Juventude. E all’ultima giornata ha stretto i denti ed è rimasto in campo per tutti i 90’ nella gara-salvezza contro il Cr…
"Dopo aver salvato il Santos ora ho due obiettivi: operarmi e andare ai Mondiali". A quasi 34 anni (li compirà a febbraio) Neymar non nasconde di sognare di tornare a vestire la maglia della nazionale dopo quasi 3 anni (l’ultima presenza è datata ottobre 2023, ndr). Carlo Ancelotti non gli ha chiuso definitivamente le porte. Ha sempre detto che se sarà in forma e si dimostrerà migliore di altri, lo porterà negli Stati Uniti.
Neymar e il nuovo infortunio
E Neymar promette di mettercela tutta. Lo ha dimostrato già in questo finale di stagione nel Brasilerao: malgrado un problema al menisco ha segnato contro il Recife e ha realizzato una tripletta determinante contro la Juventude. E all’ultima giornata ha stretto i denti ed è rimasto in campo per tutti i 90’ nella gara-salvezza contro il Cruzeiro che ha consentito al Santos di centrare l’aritmetica permanenza in serie A. Il suo sacrificio è stato apprezzato da tutti. Un tifoso, durante la partita, gli ha urlato scherzosamente: "Ti presto il mio ginocchio". E lui sorridendo ha replicato: "Me ne servono due!".
Intervento al ginocchio sinistro e contratto in scadenza
Indice che lo spirito resta alto malgrado tra pochi giorni debba sottoporsi a un nuovo intervento al ginocchio sinistro, già operato a novembre di due anni fa sempre per il menisco oltre che per la rottura del legamento crociato anteriore. Allora dovette star fermo circa 6 mesi. Stavolta si opererà in artroscopia e i tempi di recupero saranno decisamente più ridotti. Nel frattempo, però, il suo contratto con il Santos scadrà (il 31 dicembre). L’accordo per il rinnovo ancora non c’è ma è probabile che le ultime prestazioni lo aiutino. La volontà di Neymar, comunque, è chiara: "Il Santos avrà sempre la priorità. Il mio cuore è qui".
Cinque infortuni in un anno
Il problema sarà mantenere una forma accettabile fino al prossimo giugno. Nell’ultimo anno, infatti, 'O'Ney' si è dovuto fermare per ben 4 volte, sempre per un mese e mezzo, a causa di infortuni muscolari a entrambe le cosce. Ha saltato 25 partite in stagione. Segno di fragilità che, certo, non fa presagire nulla di buono per il futuro e che, nel frattempo, gli è costato anche il supporto di uno psicologo per rialzarsi: "Ho avuto spesso il morale sotto ai tacchi", rivela. "Ho ricevuto tante critiche che mi hanno abbattuto. Sono riuscito a reagire grazie soprattutto all’allenatore (l’argentino Juan Pablo Vojvoda, ndr), ai compagni e alla mia famiglia. Mi hanno aiutato ad attraversare settimane durissime. Ora stacco una settimana e dopo l’intervento ripartirò. Mi sono prefisso una missione…".