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Terry e il rigore sbagliato nella finale di Champions: “Pensai al suicidio”

Il rigore sbagliato da Terry
Il rigore sbagliato da Terry 

L'ex capitano dei Blues scivolò al momento del tiro decisivo in occasione della finale del 2008 contro il Manchester United: "L'errore mi fece passare per la testa brutti pensieri quando tornai nella mia camera d'albergo al 25° piano. Saltare giù fu una di queste. Mi salvarono i miei compagni"

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A 17 anni di distanza dalla sconfitta nella finale di Champions a Mosca contro il Manchester United, John Terry, storico capitano del Chelsea, rivela che aveva pensato di suicidarsi a causa dell’errore nella sequenza finale dei rigori. Terry calciò il tiro che avrebbe potuto regalare al club londinese la sua prima Champions League ma scivolò mentre si preparava a colpire la palla e la spedì contro il palo.

"Mi passò per la testa di buttarmi giù, mi salvarono i compagni"

"Ricordo che dopo la partita, tornati in hotel, mi chiusi nella mia stanza al 25° piano e mi ripetevo ‘perché, perché?'", ha detto durante il podcast di Reece Mennie. "Per la testa mi passarono un sacco di cose e una di queste fu di lanciarmi giù di sotto. Non so se mi sarei davvero buttato ma in quel momento ero veramente a terra. Per fortuna vennero in stanza i miei compagni di squadra e mi tirarono su il morale".

La rivincita nel 2012

Terry, per sua fortuna, ebbe modo di prendersi la rivincita con il destino esattamente 4 anni dopo, nel 2012. Squalificato nella semifinale contro il Barcellona, non potette scendere in campo nella finale all’Allianz Arena contro i padroni di casa del Bayern Monaco ma il Chelsea compì l’impresa di battere i bavaresi proprio ai calci di rigore regalandogli la tanto agognata Champions, unica vinta in carriera.

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