Simone d’Arabia: record, 4-3-3, inglese e vita nel compound. Così Inzaghi ha ritrovato il sorriso
dal nostro inviato Franco VanniRIAD – Vive nel compound più lussuoso di Riad, assieme ad altre milleduecento persone, fra campi da tennis e da padel, ristoranti europei e boutique di moda. Gli italiani sono una settantina, oltre alla famiglia Inzaghi: Simone, la moglie Gaia Lucariello e i due figli della coppia. Il più grande dei due, Lorenzo, 13 anni, gioca come numero 9 nelle giovanili dell’Al-Hilal, la squadra di papà. “Mi sto ambientando, mi trovo benissimo qui”, aveva detto l’ex tecnico nerazzurro alla prima conferenza stampa nella capitale saudita. Da allora sono passati sei mesi e quella prima impressione è confermata, al punto che da allora non ha ancora fatto rientro in Italia. L’ultima visita a luglio, per qualche giorno sulla costa adriatica, dopo il Mondiale per club americano in cui il suo Al-Hilal si è fermato ai quarti dopo aver battuto negli ottavi il Manchester City.
Vittorie e record all’Al-Hilal
Nello stadio al chiuso dell’Al-Hilal a Riad, dove l’aria condizionata gli consente di allenare i…
RIAD – Vive nel compound più lussuoso di Riad, assieme ad altre milleduecento persone, fra campi da tennis e da padel, ristoranti europei e boutique di moda. Gli italiani sono una settantina, oltre alla famiglia Inzaghi: Simone, la moglie Gaia Lucariello e i due figli della coppia. Il più grande dei due, Lorenzo, 13 anni, gioca come numero 9 nelle giovanili dell’Al-Hilal, la squadra di papà. “Mi sto ambientando, mi trovo benissimo qui”, aveva detto l’ex tecnico nerazzurro alla prima conferenza stampa nella capitale saudita. Da allora sono passati sei mesi e quella prima impressione è confermata, al punto che da allora non ha ancora fatto rientro in Italia. L’ultima visita a luglio, per qualche giorno sulla costa adriatica, dopo il Mondiale per club americano in cui il suo Al-Hilal si è fermato ai quarti dopo aver battuto negli ottavi il Manchester City.
Vittorie e record all’Al-Hilal
Nello stadio al chiuso dell’Al-Hilal a Riad, dove l’aria condizionata gli consente di allenare in giacca e cravatta anche in estate, Inzaghi sta battendo ogni record della storia del club, nato nel 1957, due anni dopo l’Al-Nassr, con cui si sta giocando il campionato saudita e con cui condivide la proprietà, il fondo pubblico Pif, che possiede anche Al-Ahli e Al-Ittihad, dallo scorso ottobre allenato da Sérgio Conceição, ex tecnico del Milan. Su 17 partite che ha diretto, Inzaghi ne ha vinte 15 e pareggiate due, senza mai perdere. Due i record: le 13 vittorie consecutive, in ogni torneo, e le 5 vittorie nella Champions asiatica. Così Simone si consola dal finale della scorsa stagione amaro con l’Inter, con campionato e Champions svaniti all’ultimo.
Famiglia, studio e scelte tattiche
A Riad, Inzaghi accompagna i figli alla scuola americana all’interno del compound, studia a sua volta l’inglese e fa esperimenti anche dal punto di vista della tattica del calcio. Un infortunio a Cancelo – una delle ex conoscenze della Serie A insieme a Theo Hernández e Koulibaly – lo ha spinto ad adottare come modulo base il 4-3-3, tornando alla sua amata difesa a tre solo in momenti di necessità. A Riad, Inzaghi ha riabbracciato anche Sergej Milinkovic-Savic, suo giocatore già alla Lazio, fondamentale nel convincerlo a trasferirsi in Arabia, dove lo aspettava un ingaggio da 25 milioni netti a stagione.
Ritmi arabi e sogno scudetto
A inizio dicembre, Inzaghi ha dato una settimana libera alla squadra ed è volato con la moglie alle Maldive. Poi ha riunito il gruppo in ritiro a Dubai per prepararsi al tour de force di gennaio e febbraio, quando in due mesi il calendario prevede 15 partite. Obiettivo: scalzare dalla vetta della Saudi Pro League l’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo, che viaggia a pieni punti. Una preparazione che tiene ovviamente conto dei ritmi arabi, fra preghiere e centro della giornata spostato verso il pomeriggio. I tifosi dell’Al-Hilal apprezzano e a fine novembre hanno esposto sugli spalti dello stadio di casa lo striscione "onore e passione”, scritto in italiano.