✕

La Lazio non punge, con la Cremonese finisce 0-0. Sarri e gli arbitri: “Se parlo mi squalificano”

Noslin in azione (ansa)

Ascolta l'audio

Gara senza emozioni e pari senza reti come logica conseguenza. Il tecnico polemico sugli episodi degli ultimi tempi
3 minuti di lettura

Roma – Sotto l'albero di Natale, la neopromossa Cremonese trova un punto: è il regalo della Lazio, che fallisce l'aggancio al Bologna al sesto posto e ora rischia di essere scavalcata da Sassuolo e Udinese. La squadra di Sarri ha pagato le numerose assenze, ma è anche vero che l'unica occasione l'ha avuta solo all'ultimo secondo, quando Cataldi ha calciato alto una punizione centrale dal limite. Non consola i biancocelesti il decimo clean sheet in stagione, il nono in campionato in 16 partite, nessuno nei cinque campionati top d'Europa ha fatto meglio. Il problema è davanti, dove Castellanos non segna dal 29 settembre e Noslin è stato un'ora in panchina perché febbricitante. Evanescenti Pedro e Cancellieri. La palla-gol più ghiotta della partita, punizione di Cataldi a parte, l'ha sprecata Vardy: da solo davanti a Provedel, ha colpito male di testa. In generale, comunque, pareggio giusto tra due squadre vessate dagli arbitri nel turno precedente: non a caso, erano entrambe nervose e h…

Roma – Sotto l'albero di Natale, la neopromossa Cremonese trova un punto: è il regalo della Lazio, che fallisce l'aggancio al Bologna al sesto posto e ora rischia di essere scavalcata da Sassuolo e Udinese. La squadra di Sarri ha pagato le numerose assenze, ma è anche vero che l'unica occasione l'ha avuta solo all'ultimo secondo, quando Cataldi ha calciato alto una punizione centrale dal limite. Non consola i biancocelesti il decimo clean sheet in stagione, il nono in campionato in 16 partite, nessuno nei cinque campionati top d'Europa ha fatto meglio. Il problema è davanti, dove Castellanos non segna dal 29 settembre e Noslin è stato un'ora in panchina perché febbricitante. Evanescenti Pedro e Cancellieri. La palla-gol più ghiotta della partita, punizione di Cataldi a parte, l'ha sprecata Vardy: da solo davanti a Provedel, ha colpito male di testa. In generale, comunque, pareggio giusto tra due squadre vessate dagli arbitri nel turno precedente: non a caso, erano entrambe nervose e hanno molto protestato con l'arbitro Pairetto, sempre incerto.

«La cronaca della gara»

Flaminia, la nuova aquila

Prima della partita, il debutto della nuova aquila, Flaminia: volo perfetto e molto applaudito dai 43mila dell'Olimpico, a distanza di quasi un anno dall'ultima esibizione di Olympia, il 10 gennaio contro il Como. In curva Nord, uno striscione dedicato a Mihajlovic e i cori di contestazione contro Lotito, in tribuna Tevere un altro per Felice Pulici, il portiere dello scudetto biancoceleste '74 scomparso il 16 dicembre 2018. In campo, Sarri con la difesa titolare ma 8 indisponibili e Noslin, eroe della vittoria di Parma in 9 contro 11, in panchina perché tormentato dall'influenza in settimana. Come esterno offensivo a sinistra è Pedro il sostituto di Zaccagni, mentre Vecino gioca al posto di Basic a centrocampo. Dall'altra parte, Cremonese di nuovo con la coppia d'attacco Vardy-Bonazzoli.

Il peggior primo tempo della stagione

Il primo tempo è il peggiore visto all'Olimpico in questa stagione. Partita bloccatissima, senza tiri in porta. Solo una volta Cancellieri riesce a trovare spazio sulla destra, ma al momento dell'assist scivola sul terreno umido. Castellanos – 4 reti in 45 partite con Sarri in panchina, 21 da titolare e 24 da subentrato - è annullato da Baschirotto, né Vardy e Bonazzoli creano pericoli alla difesa biancoceleste. Il 38enne Pedro – ben marcato da Terracciano - gira a vuoto, il 34enne Vecino è lento come l'intera manovra della Lazio: nessuno salta l'uomo (letali le assenze di Zaccagni e dello stesso Isaksen, in questo senso), così la Cremonese non soffre mai e la prima frazione di gioco si chiude giustamente sullo 0-0.

Il clou nel finale di gara

In apertura di ripresa, proteste della Lazio: calcetto di Terracciano a Castellanos in area, per arbitro e Var non è rigore. Subito dopo, come detto, la migliore occasione dell'intera gara: Bonazzoli trova Vardy da solo in area, ma il colpo di testa dell'inglese finisce clamorosamente alto. Dopo 63 minuti esce Pedro ed entra Noslin, che va subito al tiro: diagonale fuori da posizione interessante. Altre proteste laziali per una lunga trattenuta di Terracciano su Noslin, non sanzionato, come pure per un passaggio indietro volontario di piede al portiere Audero che prende il pallone con le mani: Pairetto distratto. All'80' ammonito Guendouzi che, diffidato, salterà la trasferta di Udine: per la Lazio, che a centrocampo sarà ancora priva dello squalificato Basic e dell'infortunato Rovella, è emergenza continua. In pieno recupero espulso Ceccherini per fallo da ultimo uomo su Cancellieri che stava per segnare, da solo davanti al portiere. Sulla successiva punizione dal limite, Cataldi tira alto: finisce qui, altra occasione persa per la Lazio, che non vince due partite di seguito addirittura dallo scorso febbraio.

Sarri, continua la polemica con gli arbitri

"La situazione è talmente chiara che se rispondo prendo una squalifica". Lo ha detto Maurizio Sarri sugli episodi arbitrali che hanno visto protagonista la Lazio nelle ultime giornate. Il tecnico ha anche ribadito la volontà di non esprimersi sul tema perché "io ho parlato una volta degli arbitri e la società ha fatto un comunicato per dire esattamente il contrario".

Lazio-Cremonese 0-0.

Lazio (4-3-3): Provedel 6, Marusic 6.5, Gila 6, Romagnoli 6, Pellegrini 6.5 (37' st Lazzari 6), Guendouzi 6, Cataldi 6, Vecino 5 (19' st Belahyane 5), Cancellieri 5, Castellanos 5, Pedro 4.5 (19' st Noslin 6). All.: Sarri 6

Cremonese (3-5-2): Audero 6.5, Terracciano 5, Baschirotto 7, Folino 6.5 (25' st Ceccherini 4), Bondo 6, Barbieri 6 (43' st Floriani Mussolini sv), Grassi 6 (24' st Vandeputte 6),Pezzella 6, Johnsen 6 (31' st Zerbin sv), Vardy 5, Bonazzoli 5.5 (31' st Sanabria sv). All.: Nicola 6.5

Arbitro: Pairetto di Nichelino 4.5

Recupero: 1' e 5'.

Angoli: 3-0 per la Lazio.

Ammoniti: Pedro, Barbieri, Romagnoli, Guendouzi, Pezzella e Gila per gioco falloso; Grassi per comportamento scorretto.

Espulsi: al 49' st Ceccherini, rosso diretto per fallo da ultimo uomo

Leggi i commenti