Leao, un gol che vale la vetta: il Milan vince 1-0 a Cagliari
dal nostro inviato Andrea SereniCagliari – Il ritorno nella sua isola felice ha portato in dote a Massimiliano Allegri una vittoria preziosa e bella, più rotonda di quanto non dica il risultato. Il Milan è passato a Cagliari di corto muso, ha deciso un gol di Leao all’alba del secondo tempo, al primo tiro in porta dei rossoneri che però hanno legittimato il successo con una prova di forza inusuale per quanto è stata netta. Così il Diavolo si è regalato due notti in vetta alla classifica, in attesa dell’Inter impegnata domani con il Bologna, e ha lanciato un messaggio chiaro al campionato: l’obiettivo dichiarato resta il rientro in Champions, ma il percorso fa sempre più rumore. I risultati utili di fila in serie A sono sedici: la crescita è evidente.
Il graffio di Leao
Max ha cambiato la partita nell’intervallo, dopo un primo tempo sonnacchioso: ha scosso i giocatori, tornati in campo affamati, aggressivi, cattivi. E a Leao, tra i peggiori nel primo tempo, sono bastati cinque minuti per concl…
Cagliari – Il ritorno nella sua isola felice ha portato in dote a Massimiliano Allegri una vittoria preziosa e bella, più rotonda di quanto non dica il risultato. Il Milan è passato a Cagliari di corto muso, ha deciso un gol di Leao all’alba del secondo tempo, al primo tiro in porta dei rossoneri che però hanno legittimato il successo con una prova di forza inusuale per quanto è stata netta. Così il Diavolo si è regalato due notti in vetta alla classifica, in attesa dell’Inter impegnata domani con il Bologna, e ha lanciato un messaggio chiaro al campionato: l’obiettivo dichiarato resta il rientro in Champions, ma il percorso fa sempre più rumore. I risultati utili di fila in serie A sono sedici: la crescita è evidente.
Il graffio di Leao
Max ha cambiato la partita nell’intervallo, dopo un primo tempo sonnacchioso: ha scosso i giocatori, tornati in campo affamati, aggressivi, cattivi. E a Leao, tra i peggiori nel primo tempo, sono bastati cinque minuti per concludere una bella azione orchestrata da Fofana e rifinita da Rabiot: sesto gol per Rafa, primo dell’anno solare come già gli era successo nel 2023 a Salerno, il terzo di fila all’Unipol Domus dopo la doppietta della scorsa stagione. La serata di Allegri era iniziata con un sorriso e una dedica all’immagine nel tunnel dello stadio che lo ritrae giovane allenatore del Cagliari, è finita con la consueta trance agonistica, nonostante il Milan abbia controllato la gara senza correre alcun rischio. Una delle note positive, non l’unica. Ottimi segnali sono arrivati da De Winter, che ha sostituito egregiamente Gabbia al centro della difesa. E finalmente si è visto un centravanti vero, il tedesco Fullkrug, il cui atteso esordio ha portato movimenti e caratteristiche sconosciute finora ai rossoneri. Il Cagliari non esce ridimensionato: l’avvio arrembante non ha prodotto frutti concreti, poi è venuta fuori la differenza tecnica tra le due squadre.
L’inizio elettrico del Cagliari
L’approccio del Diavolo è stato infatti lento, come se la squadra fosse ancora immersa nel clima di festa che avvolgeva Cagliari. Stordito dall’elettricità della squadra di Pisacane, il Milan è incappato in errori inusuali, scivolando non solo metaforicamente in una notte impregnata dell’umidità del mare sardo. Si è rannicchiato nella sua metà campo, aspettando tempi migliori. Il Cagliari si è appoggiato sull’indemoniato Palestra, che soprattutto nelle prime fasi ha confermato doti fisiche e tecniche di livello, costringendo Estupinan a rincorse affannose e Loftus-Cheek a continui raddoppi di marcatura.
La diga Milan funzione perfettamente
Il Milan ha saputo serrare i ranghi e ha concesso le briciole, poi ha risalito la corrente: a fine primo tempo (chiuso senza mai tirare in porta) un fuorigioco di Leao ha negato un rigore netto ai rossoneri, per un fallo di Rodriguez su Loftus-Cheek. Rafa si è però fatto perdonare dopo l’intervallo: lì la partita è cambiata. Pisacane ha provato a raddrizzarla inserendo il centravanti Borrelli per affiancare l’isolatissimo Kilicsoy, ma il Cagliari ha sbattuto impotente sulla diga milanista, non riuscendo mai a scalfirla. Il Diavolo ha iniziato bene l'anno nuovo e un mese e mezzo che indirizzerà la stagione.
Cagliari-Milan 0-1 (0-0)
Cagliari (3-4-2-1): Caprile 6 – Zappa 5, Luperto 6, Rodriguez 5.5 – Palestra 6.5, Prati 5.5 (16’ st Borrelli 5), Mazzitelli 5.5 (38’ st Cavuoti sv), Obert 6 (16’ st Idrissi 5.5) – Adopo 6, S. Esposito 5 (21’ st Gaetano 5.5) – Kilicsoy 6.5 (38’ st Pavoletti sv). All. Pisacane 5.5.
Milan (3-5-1-1): Maignan 6 – Tomori 6, De Winter 7, Bartesaghi 6.5 – Saelemaekers 6.5, Fofana 6.5 (24’ st Ricci 6), Modric 7, Rabiot 6.5, Estupiñan 6 (34’ st Gabbia sv) – Loftus-Cheek 6 (34’ st Pulisic 6) – Leao 7 (24’ st Fullkrug 6). All. Allegri 7.
Arbitro: Abisso 6.
Rete: 5’ st Leao
Note: ammoniti Idrissi, Saelemaekers, Palestra.
Spettatori: 16.412.