Napoli - È l'ultima delle 5 partite consecutive che dall'inizio del mese di dicembre il calendario ha imposto al Napoli di giocare lontano dallo stadio Maradona, tra campionato e Supercoppa Italiana. Ma la trasferta contro la Lazio all'Olimpico è soprattutto la prima tappa del terribile tour de force di gennaio, in cui gli azzurri saranno costretti a scendere in campo per 8 volte nello spazio di appena 24 giorni, con alle porte pure le due sfide di Champions League contro Copenhagen e Chelsea. Il nuovo anno della squadra di Antonio Conte comincia dunque a spron battuto e per questo a Castel Volturno c'è particolare attenzione per il bollettino medico, visto che le assenze continuano a essere troppe e con tanti impegni così ravvicinati saranno viceversa determinanti le rotazioni.
La situazione infortunati
La buona notizia per i campioni d'Italia è il recupero di due giocatori: Alex Meret (out da più di due mesi) e Mathias Olivera, convocati entrambi per Roma. La lista degli indisponibi…
Napoli - È l'ultima delle 5 partite consecutive che dall'inizio del mese di dicembre il calendario ha imposto al Napoli di giocare lontano dallo stadio Maradona, tra campionato e Supercoppa Italiana. Ma la trasferta contro la Lazio all'Olimpico è soprattutto la prima tappa del terribile tour de force di gennaio, in cui gli azzurri saranno costretti a scendere in campo per 8 volte nello spazio di appena 24 giorni, con alle porte pure le due sfide di Champions League contro Copenhagen e Chelsea. Il nuovo anno della squadra di Antonio Conte comincia dunque a spron battuto e per questo a Castel Volturno c'è particolare attenzione per il bollettino medico, visto che le assenze continuano a essere troppe e con tanti impegni così ravvicinati saranno viceversa determinanti le rotazioni.
La situazione infortunati
La buona notizia per i campioni d'Italia è il recupero di due giocatori: Alex Meret (out da più di due mesi) e Mathias Olivera, convocati entrambi per Roma. La lista degli indisponibili rimane però molto lunga ed è slittato di nuovo il rientro in gruppo di Romelu Lukaku, assente da Ferragosto e costretto a rimanere ai box come minimo per un'altra settimana, come Sam Beukema. Nella seconda metà del mese si dovrebbe invece rimettere a disposizione Frank Zambo Anguissa, mentre per Billy Gilmour e Kevin De Bruyne (atteso in Italia in questi giorni) bisognerà aspettare febbraio.
Il silenzio di Conte
Anche nel mezzogiorno di fuoco contro la Lazio, quindi, a penalizzare il Napoli ci saranno cinque assenze molto pesanti, che condizioneranno le scelte di Conte soprattutto nel reparto di centrocampo. Il tecnico leccese ha trascorso l'ennesima vigilia in silenzio e la sua sta diventando una strategia comunicativa, al di là della motivazione ufficiale del club azzurro. Questa volta infatti la conferenza a Castel Volturno è stata annullata a prescindere dai tanti impegni ravvicinati, visto che dall'ultima partita a Cremona è trascorsa una settimana. Prima i fatti e poi le parole. L'ex ct dirà la sua direttamente all'Olimpico e dopo il fischio finale, stando alla larga da distrazioni e polemiche per il botta a distanza in corso con l'Inter, con Marotta e Chivu.
Un crocevia per la lotta scudetto
La lotta per lo scudetto sta per entrare nel vivo e i prossimi 270' (compreso il recupero contro il Parma) possono permettere al Napoli di andare alla caccia del titolo d'inverno, molto spesso non solo un traguardo platonico. Ma gli azzurri sono subito attesi a Roma dall'ostacolo più alto della fine del girone d'andata e contro la Lazio hanno bisogno di ripartire di slancio, anche per iniziare con il piede giusto il ciclo di ferro di gennaio. L'antidoto di Conte all'emergenza sarà lo stesso delle scorse settimane, di natura tattica. Il modulo 3-4-2-1 è diventato infatti il nuovo abito dei campioni d'Italia, che devono fare di necessità virtù potendo contare solamente su due centrocampisti di ruolo: Scott McTominay e Stanislav Lobotka. Toccherà ancora a loro guidare i compagni all'Olimpico, dove sarà probabilmente confermata in toto la formazione di Cremona, con David Neres e Rasmus Hojlund - i nuovi gemelli del gol - sempre più leader. Unico ballottaggio in difesa tra Juan Jesus e Buongiorno. In panchina inizialmente Noa Lang e Lorenzo Lucca, il cui futuro resta in bilico in attesa di sviluppi sul mercato.
Il mercato per l’attacco
Conte aspetta un rinforzo in attacco e per fargli posto serve almeno una cessione. Ma se ne riparlerà dopo la Lazio. Ancora una volta la trasferta è stata vietata ai residenti in Campania e l'assenza di tifosi al seguito è un altro handicap che per il Napoli sta diventando strutturale, come l'emergenza. Il rendimento degli azzurri finora è stato non a caso nettamente migliore allo stadio Maradona, dove la spinta del dodicesimo uomo è decisiva. L'esilio da Fuorigrotta imposto dal calendario sta però per finire e il quinto viaggio consecutivo a Roma è l'ultima tappa di questo insolito tour de force. Anche per questo i 90' dell'Olimpico sono un crocevia, per i campioni d'Italia. La lotta per lo scudetto entra nel vivo.