Firenze – Neppure il tempo di atterrare a Firenze e Manor Solomon è diventato subito un caso. Il nuovo acquisto della Fiorentina, arrivato dal Tottenham in prestito fino a giugno con diritto di riscatto a 10 milioni, è finito nel mirino dei pro Pal. «Non è il benvenuto» ha scritto in un post su Facebook il segretario provinciale di Sinistra italiana, Jacopo Madau. Israeliano, 26 anni, già al suo arrivo al Villarreal, a settembre dello scorso anno, Solomon è stato contestato per il suo presunto appoggio a Netanyahu. E subito torna alla mente il caso Rosenthal, che al suo arrivo a Udine fu accolto da scritte razziste che, si è sempre sospettato, convinsero la società friulana a strappare il contratto. Era il 1989.
Polemica politica a Firenze
«Trovo gravissime le parole di Madau — ha detto il console onorario di Israele, Marco Carrai — Per fortuna Firenze, città di pace e di accoglienza, ha valori universali più grandi di queste disgustose parole». E a difesa del nuovo giocatore viola, f…
Firenze – Neppure il tempo di atterrare a Firenze e Manor Solomon è diventato subito un caso. Il nuovo acquisto della Fiorentina, arrivato dal Tottenham in prestito fino a giugno con diritto di riscatto a 10 milioni, è finito nel mirino dei pro Pal. «Non è il benvenuto» ha scritto in un post su Facebook il segretario provinciale di Sinistra italiana, Jacopo Madau. Israeliano, 26 anni, già al suo arrivo al Villarreal, a settembre dello scorso anno, Solomon è stato contestato per il suo presunto appoggio a Netanyahu. E subito torna alla mente il caso Rosenthal, che al suo arrivo a Udine fu accolto da scritte razziste che, si è sempre sospettato, convinsero la società friulana a strappare il contratto. Era il 1989.
Polemica politica a Firenze
«Trovo gravissime le parole di Madau — ha detto il console onorario di Israele, Marco Carrai — Per fortuna Firenze, città di pace e di accoglienza, ha valori universali più grandi di queste disgustose parole». E a difesa del nuovo giocatore viola, finito sotto attacco sui social e sul sito della Fiorentina, sono arrivate anche le parole di Draghi (FdI): «Essere cittadino israeliano non è una colpa. Che colpa potrà mai avere un ragazzo di 26 anni sul genocidio a Gaza? La guerra divide, lo sport, invece, unisce».
Solomon: “Pronto per la sfida, possiamo salvarci”
Intanto Solomon, per niente turbato dalle polemiche ieri ha svolto le visite mediche. «Sono pronto per questa nuova sfida, possiamo ancora salvarci» ha detto al canale ufficiale del club.