Milano – Missione compiuta e sfida lanciata. L’Inter chiama, il Milan risponde. La squadra di Allegri ha superato l’esame Lecce in modo più convincente di quanto non dica il risultato, il sesto 1-0 stagionale dovuto principalmente ai miracoli del portiere Falcone, che gli ha consentito di tornare a — 3 dalla vetta. San Siro ha festeggiato il primo gol in rossonero di Füllkrug, il panzer che gioca con un’infrazione a un dito del piede: è stato lui a stappare una partita che stava diventando stregata, appena due minuti e quarantuno secondi dopo essere entrato in campo. A fine gara la panchina gli si è riversata addosso: tutti hanno apprezzato il suo atteggiamento, la voglia di giocare da infortunato. «Ci mancava un giocatore con queste caratteristiche», ha detto Saelemaekers, che gli ha fornito il pallone da tre punti. Risultato utile di fila numero 20 per il Milan, che ha tenuto un cuscinetto di 3 punti con il Napoli e di 7 con la Juventus quinta. Da adesso, Allegri giocherà una partit…
Milano – Missione compiuta e sfida lanciata. L’Inter chiama, il Milan risponde. La squadra di Allegri ha superato l’esame Lecce in modo più convincente di quanto non dica il risultato, il sesto 1-0 stagionale dovuto principalmente ai miracoli del portiere Falcone, che gli ha consentito di tornare a — 3 dalla vetta. San Siro ha festeggiato il primo gol in rossonero di Füllkrug, il panzer che gioca con un’infrazione a un dito del piede: è stato lui a stappare una partita che stava diventando stregata, appena due minuti e quarantuno secondi dopo essere entrato in campo. A fine gara la panchina gli si è riversata addosso: tutti hanno apprezzato il suo atteggiamento, la voglia di giocare da infortunato. «Ci mancava un giocatore con queste caratteristiche», ha detto Saelemaekers, che gli ha fornito il pallone da tre punti. Risultato utile di fila numero 20 per il Milan, che ha tenuto un cuscinetto di 3 punti con il Napoli e di 7 con la Juventus quinta. Da adesso, Allegri giocherà una partita a settimana: un’arma da utilizzare nel confronto a distanza con l’Inter.
Un dominio che va oltre il minimo scarto
Cinico giovedì a Como, ieri il Milan ha dominato anche nei numeri: 6 contro zero i tiri in porta, 70 a 30 il possesso palla. Il Lecce è caduto a un quarto d’ora dalla fine, ma ha vissuto una mezz’ora da incubo nel secondo tempo, prima di capitolare. Il Diavolo, schierato di nuovo con una difesa mobile, in cui Tomori si è spesso allargato sulla destra da terzino, ha avuto un buon approccio che si è tradotto nel gol annullato per fuorigioco dopo nove minuti a Leao. Il Lecce ha badato soprattutto a difendersi, con Pierotti schiacciato come quinto lì dietro piuttosto che come ala, tentando sporadiche sortite offensive in contropiede. Però ha retto concedendo poco al Milan. La migliore occasione l’ha costruita Saelemaekers alla mezz’ora, con una bella imbucata per Pulisic, il cui tiro è stato murato da Falcone.
La mossa Füllkrug
Dopo l’intervallo il Diavolo ha alzato il ritmo, sveltendo la manovra: rapidi capovolgimenti di fronte, verticalizzazioni improvvise. Su una di queste, firmata da Leao, Pulisic ha calciato tutto solo in area addosso a Falcone. Ma col passare dei minuti il pressing rossonero è divenuto insostenibile per il Lecce. Poi Allegri ha inserito Füllkrug, la mossa vincente. È stato il tedesco a concludere di testa un’azione nata da un lancio in profondità di Gabbia e rifinita da Saelemaekers. Lo scacco matto di Max al catenaccio leccese. E nel finale Nkunku ha sfiorato il raddoppio.
Società, fondo Elliott in uscita
Sul fronte societario, intanto, il fondo Elliott sembra essere in uscita dal Milan. L’azionista di controllo del club rossonero, Gerry Cardinale, da tempo è alla ricerca di un finanziamento con cui ripagare al fondo statunitense — in anticipo sulla scadenza (luglio 2028) — il vendor loan da 489 milioni di euro più interessi (il totale ad oggi è di circa 566 milioni). A subentrare potrebbe essere Manulife Comvest, società d’investimento canadese (gestisce 18,4 miliardi di dollari di asset) che ha già lavorato con RedBird e con cui c’è stata un’accelerata nei colloqui. Il rinnovamento potrebbe portare a novità nel quadro dirigenziale del Milan: Massimo Calvelli, ex ad dell’Atp, entrato nel consiglio d’amministrazione del club a novembre e in RedBird a luglio, sembra destinato a ricoprire nel prossimo futuro un ruolo di primo piano. Da valutare la posizione dell’attuale ad Giorgio Furlani.
Milan-Lecce 1-0
Milan (3-5-2) Maignan 6 – Tomori 6, Gabbia 6.5, De Winter 6 – Saelemaekers 7 (35’ st Athekame sv), Jashari 6.5 (42’ st Modric sv), Ricci 6 (28’ st Loftus-Cheek 5.5), Rabiot 6.5, Estupiñan 6.5 – Pulisic (28’ st Füllkrug 7), Leao 6.5 (42’ st Nkunku sv). All. Allegri 7.
Lecce (4-2-3-1) Falcone 7.5 – Ndaba 5.5, Siebert 5, Gabriel 6.5, Gallo 5 (40’ st N’Dri sv) – Ramadani 6 (40’ st Maleh sv), Coulibaly 6 – Pierotti 6, Gandelman 5.5, Sottil 5.5 (9’ st Banda 5) – Stulic 6 (24’ st Morente 5.5). All. Di Francesco 6.
Arbitro: Zufferli 6.
Rete: 31’ st Füllkrug
Note: ammoniti De Winter, Ramadani.
Spettatori: 70.591.