Firenze – Primo stop del 2026 della Fiorentina, altro successo, pesantissimo in chiave salvezza, del Cagliari. Al Franchi, nella prima partita casalinga dalla scomparsa del presidente Rocco Commisso- omaggiato da tutti i ragazzi del settore giovanile nel prepartita con rose bianche nel prepartita e da un bello striscione della curva Fiesole- la Fiorentina si ferma, interrompendo la risalita in classifica e la striscia di quattro risultati utili consecutivi iniziata nel 2026.
La praticità del Cagliari
Un 2-1 che rende merito alla praticità del Cagliari e all'impostazione tattica imposta da Pisacane, bravo a raccogliere i rossoblù dietro per sfruttare gli spazi in campo aperto dove, Palestra, il migliore in campo ha giganteggiato con un assist per l'1-0 di Kilicsoy e con il gol del 2-0 a inizio ripresa. La Fiorentina ha accorciato le distanze con Brescianini, abile a inserirsi su un cross di Dodo, ma non ha trovato sempre con l'ex Atalanta per centimetri il punto…
Firenze – Primo stop del 2026 della Fiorentina, altro successo, pesantissimo in chiave salvezza, del Cagliari. Al Franchi, nella prima partita casalinga dalla scomparsa del presidente Rocco Commisso- omaggiato da tutti i ragazzi del settore giovanile nel prepartita con rose bianche nel prepartita e da un bello striscione della curva Fiesole- la Fiorentina si ferma, interrompendo la risalita in classifica e la striscia di quattro risultati utili consecutivi iniziata nel 2026.
La praticità del Cagliari
Un 2-1 che rende merito alla praticità del Cagliari e all'impostazione tattica imposta da Pisacane, bravo a raccogliere i rossoblù dietro per sfruttare gli spazi in campo aperto dove, Palestra, il migliore in campo ha giganteggiato con un assist per l'1-0 di Kilicsoy e con il gol del 2-0 a inizio ripresa. La Fiorentina ha accorciato le distanze con Brescianini, abile a inserirsi su un cross di Dodo, ma non ha trovato sempre con l'ex Atalanta per centimetri il punto del pareggio, meritato per la mole di gioco creata ma non per le sviste difensive e per un atteggiamento diverso rispetto a quello dimostrato nelle precedenti uscite. Al triplice fischio di Guida esulta quindi ancora una volta Pisacane, dopo il blitz con la Juventus, che porta il Cagliari a quota 25 punti in classifica.
Il passo indietro della Fiorentina
Si lecca invece le ferite Vanoli, incapace di regalare un altro sorriso alla famiglia Commisso in giorni di dolore. Lunedì nella cattedrale di Santa Maria del Fiore il Presidente sarà ricordato con una messa, a cui parteciperanno personalità del mondo del calcio, tutta la squadra e tanti tifosi, con più di duemila persone attese. Per la classifica invece i viola restano in zona retrocessione, con una partita, la prossima, a Napoli complicatissima e una salvezza che resta da conquistare dopo i sorrisi di inizio anno che avevano fatto pensare che il peggio fosse passato.
Fiorentina (4-1-4-1): De Gea 6 - Dodo 6,5, Comuzzo 4,5, Pongracic 5, Gosens 5 (13’st Harrison 5,5) - Fagioli 5,5 - Solomon 6(38’st Fortini sv), Mandragora 5,5(1’st Fabbian 5), Ndour 5(13’st Brescianini 6,5), Gudmundsson 6 - Piccoli 4,5. All. Vanoli 5.
Cagliari (4-3-3): Caprile 7- Zé Pedro 6, Mina 7, Luperto 7, Obert 6 (35’st Idriss sv)- Adopo 6,5, Gaetano 6, Mazzitelli 5,5 (35’st Prati sv) - Palestra 7,5(35’st Zappa sv), Esposito 5,5 (19’st Sulemana 6), Kilicsoy 7(26’st Borrelli 5,5). All. Pisacane 7.
Arbitro: Guida 5,5
Marcatori: 30’pt Kilicsoy, 3’st Palestra, 29’st Brescianini
Ammoniti: Pongracic, Caprile, Mina, Zé Pedro, Comuzzo